A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

Il modo migliore per leggere questo blog, comunque, é abbonarsi al suo feed RSS.

Caaaariiiiino!!!

Veramente un bijou, questo Luchino Sofri… Delizioso, mi si consenta. Nel degnarsi, dopo che l’infezione ha colpito duramente la blogosfera, e nel cercare una valida motivazione del proprio altezzoso diniego, scrive:

Vedo che circola tra i blog italiani un giochino di gusti musicali, e mi torna in mente questo. Erano ancora i primi tempi e ci si divertiva parecchio. Si inventavano tormentoni un po’ scemi, si testavano le possibilità comunicative del mezzo, non si era ancora cresciuti verso usi più adulti.
La differenza con ora, che si inventano tormentoni un po’ scemi e non si è ancora cresciuti verso usi più adulti, è che sono passati due o tre anni.

Beh… La differenza è che ora qualcuno è un parvenu e parla di “usi più adulti”…
Brrr… Che gelo!
Peccato perchè è così caaaariiinoo!

Sta diventando un vizio

Dopo il dott. Vasco Rossi è la volta oggi del dott. Valentino Rossi.
La qual cosa equivale a dire che “vergogna l’è morta”.
Gli istituti universitari sono sempre più spesso teatro di uno strano fenomeno sociologico: fuggono i cervelli - poichè mancano i fondi per la ricerca - ed entrano le star (dello sport, del rock, della televisione) - che di un po’ di pubblicità e di visibilità hanno sempre bisogno. Una volta bastava qualche cattedra annuale data al musicista o allo scrittore di turno per fare il pieno di iscritti. Ora evidentemente si smazzano senza troppa cautela blocchetti di lauree “ad honorem”.
Intanto la credibilità finisce sotto i tacchi…
Chissà se la mia spelacchiata alma mater tirerà mai fuori dal cilindro qualche pezzo grosso oppure si rassegnerà a concedere il bacio accademico solo ai suoi poveri studentelli. Che poi alla lunga potrebbe rivelarsi essere la scelta giusta.

E’ la volta dei libri…

Vabbè, questa staffetta ve la risparmio…
In Svezia sono partiti con i libri…
Vediamo se e quando arriva in Italia, per iniziativa di chi, e se arriverà anche al sottoscritto.
Nel frattempo, leggo…

ChewBroccoli!

Uno stupendo esempio di Viral Marketing.
Store Wars, ovvero la saga di Lucas in versione “organic supermarket”.
Imperdibile!

Blog Mktg

E’ male? E’ Bene?
Gabriel lascia un messaggio a commento della mia peraltro incompleta e superficiale riflessione sull’andamento della staffetta.
Tra le altre cose scrive:

…se è divertente trovare un modo per mettere in contatto i bloggers non credo che sia altrettanto esaltante per i blogger stessi omologarsi allo schema di questa staffetta. Di questi tempi direi che c’è bisogno di originalità, di spunti creativi, di comunicazione non schematica, di slanci reali di interesse verso gli altri. In fondo tu stesso fai un’analisi quasi di marketing quando parli di questo messaggio a catena e io sinceramente spero che il marketing non riesca atracciare le sue strategie anche nella dimensione dei blog…

Beh, il marketing ha già tracciato da tempo le sue strategie nella dimensione blog. Magari possiamo discutere con che gradi di successo l’abbia fatto ma non possiamo negare che abbia già messo entrabi i piedi nei diari online.
Lo ha fatto con gli Ads di Google, con i corporate blogs (ancora Google) e con gli ads blogs (Miss Y o BB Blog); oppure arruolando blogstars come nel caso del fenomeno Gawker, o ancora arruolando (e creando da zero) delle non-blogstars (Beppe Grillo).
Questi sono solo esempi (certamente, più o meno fortunati o azzeccati) di come le strategie di marketing possano insinuarsi nella “dimensione dei blog”. E, checchè Gabriel ne dica, si tratta nella maggior parte dei casi di ottimi esempi di “originalità e spunti creativi o comunicazione non schematica”…

Il blogger, in quanto protagonista del blog - ovvero del fenomeno mediatico d’inizio millennio, la “micropersonal-editoria” - è terra di conquista, far west (se hai visto “Cuori ribelli” mi puoi capire) per chi fa marketing. Si può ancora provare, sperimentare. E tranquilli che lo si fa. Nessuno può dire: “Ah, io non vengo influenzato dalla pubblicità!”. Nessuno può pensare che per il solo fatto di essere blogger (e di avere pertanto il proprio piccolo-grande pulpito) sia “mktg-safe”… Illusione. “Non metti il piedino in questa pozzanghera? Sarà per la prossima, baby!”

Allora, tanto vale studiare in prima persona le dinamiche di determinati fenomeni. La Catena di cui sono stato iniziatore è stato un bel gioco, divertente, coinvolgente (per la maggior parte dei partecipanti). Sono consapevole di non aver avuto alcun merito, di non aver aggiunto nulla di creativo a ciò che già esisteva. Eppure mi accontento di aver goduto del privilegio di vederla propagarsi, di leggere le reazioni, positive, negative, neutre, o di non leggerle affatto.
Sicuramente non ho tratto grande insegnamento da questa esperienza, ma a qualcosa è servita, e non si è trattato di semplice marketing… ma di osservazione della vita di una comunità, con tutte le sue implicazioni. Interessante…

Passiamo alla staffetta nello specifico e alla sua origine.
Gabriel dice:

aldilà dellà futilità di una tale iniziativa che ha preso corpo quasi in ogni blog (anche in quelli insospettabili) ho trovato alquanto strano che nessuno si sia chiesto se questa potesse essere una astuta trovata della guardia di finanza (o di qualche casa discografica) per indagare sulla quantità di mp3 (illegali) che i bloggers hanno negli hard disk…

e ancora:

la mia sarà anche una provocazione, ma pensate alle domande, soprattutto le prime due: quantità di file musicali nell’hard disk, ultimo cd comprato e sottolineo comprato. Con la segnalazione di cinque amici bloggers non c’è dubbio che sia stato facile propagare questo piccolo e apparentemente innocuo investigatore del vostro hard disk e delle vostre abitudini …. siete dei polli!

Sorvolo (magari non come pollo, ma come un leggero colibrì) sulla sua chiosa finale. Del resto ho gia espresso il mio parere nel post che anticipava il lancio del primo testimone.
In una corrispondenza privata con Giordano di Struzzo.tv, ho poi anche precisato (e ora rendo pubblico):

…Sulla staffetta nello specifico io ho persino il dubbio che possa essere un meme nato per incrociare dati personali e dati pubblici (traffico p2p e archivi mp3), ma forse è fantascienza. Oppure un worm creato da realtà come Amazon (o, aggiungo ora, iTunes Music Store) per creare attenzione sui propri prodotti. Non so… Vale tutto.

Questo per dire che i sospetti nascono… Non sono “brillanti pensate” ma considerazioni che chiunque può fare, e ragionare.
Però, se dovessi scommettere sull’origine “sporca” di questa staffetta punterei tutto su iTMS, e niente sulle fiamme della GdF.
Insomma, se noi siamo stati polli, eh beh… Gabriel minimo minimo si becca (scherzosamente) del gufo!

Io, tra l’altro, non ho nulla da temere, eh? :D

No, seriamente… Io sono ok… sono a posto eh?
Ammazza oh, che corvaccio!

Il vero Gotha della blogosfera

Eh, si fa presto a dire blogstar…
Blogebrity mette tutti in riga. Seleziona, monitora, legge, verifica e alla fine stila un’impietosa lista di blog. I più importanti e influenti. In realtà le liste sono tre: A, B, C… Un po’ come il nostro campionato di calcio, insomma… con tanto di promozioni e retrocessioni.
Alcuni ovviamente li conoscevo… Ora mi tuffo nell’esplorazione degli altri.

Pure mia moglie…

Sta diventando affollato questo posto…
Anche Carolina si è fatta il blog, o come dicono i francesi il Bloc.
E’ il secondo che si fa… Il primo ha totalizzato la bellezza di… — counting… please wait… — 1 (uno) post!!! Vediamo questo :P, le premesse sono incoraggianti.
Comunque sia!! Fatti onore, TutaTutetta!

Basta marchette!!!

L’appuntamento settimanale con Repubblica, il venerdì, mi fa sempre sorridere e sempre un po’ incazzare.
Prendete ad esempio oggi il giornale in questione, a pagina 26. Articolo “marchetta” (come altro chiamarlo) per Trenitalia.
Scopro infatti con divertito piacere che “Il relax viaggia sull’Eurostar”. Ai fortunati viaggiatori dei treni “veloci” e a lunga percorrenza Trenitalia in fatti offre vizi e coccole degni di un pascià.
A pagamento, ovviamente…
Facciamo qualche esempio:
- Un bel massaggio? 20′ su una poltroncina in 1° classe, uguale 15€.
- Corso d’inglese (imperdibile!)? 45€ a lezione o 25€ per una piacevole conversazione sul gossip settimanale.
- Il personale di bordo ti prenota il Taxi alla stazione di arrivo? Una semplice telefonata… 5€.
Beh! eccezionale!
E ovviamente, manco a dirlo, tutti servizi sperimentati nelle scorse settimane e sospesi per “eccesso di successo”!!!
Eh, già!
Ma la cosa più incredibile è che sono “In arrivo anche vigilantes contro i furti”!!!
Vergogna! Ripeto… Vergogna!
Oggi il mio treno (10424, Domodossola-Torino P. Susa) ha totalizzato il suo quarto d’ora standard di ritardo.

TeleSur, tutto molto bello ma…

Nasce TeleSur, la nuova televisione extranazionale sudamericana. Dopo Cnn (per gli anglofoni) e AlJazeera (per il mondo arabo), ora anche chi parla la lingua spagnola ha, almeno potenzialmente, un punto di riferimento forte nella comunicazione radiotelevisiva.
Trasmetterà via satellite coprendo buona parte dell’emisfero occidentale e, con un po’ di fortuna, potremo vederla anche dall’Italia, credo.
Scopo primario dichiarato della nuova emittente è quello di fornire una chiave di lettura del mondo meno a stelle e strisce e più attenta alle realtà sociali del centro-sud america. Impresa lodevole, difficile e che richiede un ingente impegno economico-finanziario. E qui casca l’asino.
Finanziatori di questa nuova impresa, infatti, sono nell’ordine:
- Chavez, uomo forte, padre-padrone del Venezuela.
- Fidèl Castro
- Il governo uruguayano
- Il governo argentino
Difficile pensare a un uso non prettamente politico/propagandistico del medium. Vedremo.
La vecchia Europa, intanto, rimane a guardare (Sky)…

Non si finisce mai d’imparare…

… Ah! Questi Latin Lover…
Un estratto da questa pagina eccezionale, segnalatami dal “Gatto con gli Stivali”, via Babbazzi ML:

CHI SONO:

NOME: FRANCO DE NICOLA
[...]
DESCRIZIONE:, HO 54 ANNI, SONO ALTO 1.63, PESO 89 KILI, HO I BAFFI E POCHI CAPELLI MA BUONI, FISIQUE MASSICCIO E SEMPRE ABBRONZATO. PER DIRE DEL MIO CARATTERE E I MIEI LUSSI: LA CATENA D’ORO CHE PORTO AL COLLO E’ COSI’ POSSENTE CHE QUANDO LE FEMMINE MI SBOTTONANO LA CAMICIA LA TROVANO CHE SI IMPIGLIA AI PELI DELLA PANCIA…
[..]
COSA OFFRO: OFFRO MENSILE DI 15 MILIONI AL MESE [...] QUESTO NON E’ UN PAGAMENTO DI SERVIZI, MA PERCHE’ SONO UN GALANTUOMO CHE SA COME TRATTARE LE FEMMINE CON ROMANTICHERIE, PER DIRE IO VI FACCIO TROVARE I FIORI CON IL ROLEX E VI APRO LO SPORTELLO DELLA LAMBORGHINI, ED I PRIMI 3 MESI PAGATI ANTICIPATI PERCHE’ ALLOGGIO IN VILLA A 5 PIANI, 2 PISCINE E JACUZZI IDROMASSAGGIO, CAMERIERI, SERVITU’ E MARCO JARRONE ED IL SUO STAFF COME CHEF PERSONALE, ED ANCHE USO AEREO PRIVATO PER OCCASIONALI VIAGGI VISITA IN ITALIA.

Donne, cosa aspettate?
Mi raccomando però… Mandate le email a Karluozzi.com.

Update: Ho notato ora che questo hoax è in giro da molto. A me arriva solo ora (vendetta da Catena?). Lo trovo comunque molto carino. Su Karluozzi.com si trovano anche le candidature delle più disinibite “aspiranti”.