A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

Il modo migliore per leggere questo blog, comunque, é abbonarsi al suo feed RSS.

L’”amica” di Claudio

Parte dei miei dubbi sui toni dei TG riguardo gli amici di Claudio Meggiorin è stata fugata.
Sarebbe stato scomodo dipingere il fratello della testimone di nozze del figlio di Umberto Bossi come un pericoloso ultras.

(via Corsera) 

Odeo in beta testing

Stamattina ho ricevuto l’invito a Odeo, social software per la condivisione di contenuti audio. Sembra che l’invito sia stato aperto a molte persone in questi giorni, un po’ come è già accaduto per Gmail, ai suoi tempi. Ora con calma la provo e poi vi dico.

W la ricerca

Evviva evviva!

Riccardo Iacona, ieri sera su Rai3… Ancora una volta incredibilmente toccante.

Libri

Eccomi qua… Mentre il pupo dorme, ecco la staffetta… 

Update: colpevolmente non avevo messo il mio untore personale, chi mi aveva passato il testimone: Eiochemipensavo 

L’ultimo libro comprato
Sono in realtà tre libri, divorati uno dopo l’altro nel giro di pochi giorni.

Di alcuni ho già scritto.
Fight Club invece era l’unico libro che mi mancava del "Camionista di Portland". Strano ma vero. Ho avuto paura fino alla fine del confronto con il film culto di Finch. Invece la lettura è stata appassionante e appassionata dalla prima all’ultima pagina.

Cosa sto leggendo?
Nulla. Sono fermo. Mia mamma mi ha passato un libro (Parti in fretta e non tornare - Fred Vargas), che proverò a sfogliare. Vediamo come va. In alternativa farò un giro in libreria a vedere se c’è qualcosa che m’ispira.

Tre libri che passerei ad un altro blogger

Non so, posso dire quali libri mi hanno dato emozioni, e non sono di certo tre, nè solo quelli che elenco di seguito. Stranamente non sono quasi mai libri "importanti", un po’ perchè i libri "importanti" generalmente vengono letti durante l’adolescenza, in contesti poco felici (tipo per compito durante le vacanze, o peggio direttamente a scuola - magari sotto forma di Bignami… eh sì, ho fatto anche questo… Svevo ne sa qualcosa). Ebbene… i miei libri importanti:

- It, Stephen King
    Un libro di 1500 pagine. Credo che andrò per sempre fiero di averlo letto tutto, e tutto d’un fiato. Probabilmente rileggerlo adesso avrebbe un sapore diverso. Allora, sarò stato alle medie in quegli anni, invece mi sentii coinvolto nella narrazione come mai prima.
- Se questo è un uomo, Primo Levi
    Credo che sia, nella sua semplicità, IL libro. Mi viene la pelle d’oca solo a scriverne queste poche righe.
- Il pasto nudo, WIlliam Burroughs
    Comprato soprattutto per darmi un tono pseudo intellettuale (che fa tanto alternativo), quando facevo il liceo. Ho provato per un anno intero a leggerlo senza riuscirvi. Significa molto anche questo, almeno per me. Lessi d’un fiato invece l’appendice al libro dedicata a tutte le droghe che Burroughs aveva assunto… chissà perchè?
- Comici Spaventati guerrieri, Stefano Benni
    Non voglio descrivere il libro, fu semplicemente la LonelyPlanet della mia adolescenza.
- Metello, Vasco Pratolini
    Libro della tesi di laurea, letto, riletto, ri-riletto. Ogni tanto lo apro quasi per abitudine e ne leggo dei brani, commuovendomi.
- Candido, Voltaire
    Credo non esista libro più irriverente.
- I libri di Sciascia, tutti. Perchè sono belli e terribili come la terra che descrivono.

Personaggio che vorrei essere (Questa è una mia aggiunta)
Il Mule, della trilogia della Fondazione di Asimov

A chi passo il testimone

- tutatutetta
- toraz
- pollo

Chi la fa l’aspetti

Come avevo previsto la catena libresca è giunta fino a me…

 

Raccolgo il testimone, ma credo che ne scrivero stasera o domani. 

 

Voglio pensare seriamente ai libri della mia vita, se ci sono stati e perchè ci sono stati.

Ringrazio Eiochemipensavo che, appunto, ha pensato a me… :) 

Lo sanno anche i bambini

Oggi saliamo sul treno interregionale delle 8:13 per Torino P.Nuova perchè il consueto regionale da Domodossola totalizza 25 minuti di ritardo. L’estate del pendolare sulla Milano-Torino si prospetta calda. Va peggio ai pendolari verso Milano. Il treno interregionale delle 7:45 alle ore 8 è ancora fermo al binario. Un minuto dopo parte, due minuti dopo invece una voce registrata informa "la gentile clientela, scusandosi per il disagio" che l’intercity delle 8:02 subirà un ritardo di 45 minuti. A tutti sorge il dubbio sul perchè non abbiano dato l’annuncio quando l’interregionale era ancora fermo al binario, dando ai viaggiatori l’opportunità di decidere se salirvi a bordo o meno. Un pendolare, com’è prevedibile, protesta - vibratamente - con l’ufficio preposto agli annunci. Per tutta risposta arriva la Polfer che lo allontana. Saliamo sul treno, dicevo.
Ci accoglie un poster di Trenitalia che dice: "Lo sanno anche i bambini, il biglietto si paga".
I pendolari lo pagano due volte: con i loro soldi e con il loro tempo.

Hai per caso un mazzo di carte?

Via CentralScrutinizer vi segnalo questo splendido fumetto… ruspante!

Lei ha clacsonato?

amici1.jpg"Tu ha clacsonato?"
Amici Miei.
Il primo della serie. Bellissimo. Stasera, ore 21.00, Rete4
Qui trovate altri eccezionali estratti per ripassare la lezione…

L’importanza del sorriso

Sarebbe cambiato qualcosa se i promotori del Sì avessero usato tecniche di marketing virale improntate al sorriso, un po’ come hanno fatto gli organizzatori di questo evento? Probabilmente no… ma sicuramente i toni sarebbero stati più leggeri.

Video a mio avviso geniale… da tenere a mente. 

Gli “Amici” di Claudio

Sarei davvero curioso di sapere quali sono i retroscena della vicenda. Mi chiedo se saremo mai in grado di capire in che modo sia stato non dico manipolato, ma almeno indirizzato il tutto.

Certo è che la morte del barista di Baseno, Claudio Meggiorin, a opera di un clandestino albanese ha dato il via a una operazione politico-mediatica ben orchestrata.
Ciò che fa specie è in particolare la strana censura dei tg nel connotare il cerchio di amicizie e di frequentazioni del povero Claudio. Censura che appare quanto mai stonata in occasione del resoconto dei funerali, celebrati con contorno di teste rasate, braccia tese nel saluto romano, cori da stadio, inni nazionali.

Non è mia intenzione ora eccepire sulla legittimità dei gesti compiuti dagli "Amici" di Claudio. Ho solo il dubbio che alcune omissioni nell’introdurre le dichiarazioni del portavoce di questi amici, ci sia. Per quale ragione si fatica a dire che il giovane era un militante di estrema destra, un ultras? E’ forse scomodo associare a questa figura di militante le dichiarazioni di autorevoli "espulsionisti" di governo?