A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

Il modo migliore per leggere questo blog, comunque, é abbonarsi al suo feed RSS.

Simboli geniali

Segnalato da Central Scrutinizer qualche giorno fa, questo blog elenca alcuni logo veramente ben fatti.

Ma chi č Emanuela?

Emanuela.it, sedicente primo podcast femminile italiano.

 

La voce di Emanuela è simpatica e spigliata. Emanuela ha una bimba. E parla di shopping, stile, robe da (e di) donne.

Emanuela disegna borsette. Le vuole vendere.
Una cosa semplice e sincera insomma.

Poi ho pensato a BB Blog, di cui sono stato per qualche mese l’anima redazionale. Oppure a Miss Y…  Insomma mi è venuto un dubbio atroce… Ho controllato il dominio.
Il suo dominio è stato registrato da Wonder Srl. Voi fareste registrare il vostro dominio da un’azienda? Io no.
Per un attimo ci ho creduto. C’è la seria possibilità che si tratti di un’analoga operazione di mktg.

Beh, aspettiamo e vediamo. Vediamo se nei prossimi giorni sentiremo ancora parlare delle borsette "Vannoaruba" di Emanuela.it e in quali termini. 

La curiosità ora è solo sapere chi è Emanuela, chi è davvero.
E con le borsette e il podcast, in ogni caso, buona fortuna!

Tenero, romantico incosciente

Undici anni, volontà di ferro.
Dopo un litigio tenta la Loano-Torino (con tratto autostradale).
Io gli avrei dato un premio solo per la Loano-Savona sulla statale Aurelia.

Bruciato sul filo di lana

Gianni Amato traduce Google Talk in italiano. So che brucia sul filo di lana un amico e famoso blogger il quale era però molto attento a rispettare le policy di Google in materia di copyright.
Non so se Gianni Amato abbia fatto le cose in regola con la legge, me lo auguro per lui e per il successo del suo minihack.
Nel frattempo gli faccio le mie congratulazioni.

Ajax non lava pių bianco

Matt Mullenweg, uno dei padri di Wordpress, il Blog Management System usato da Totanus.net, scrive una breve nota sulla implicita insicurezza legata all’uso della tecnologia Ajax nelle web applications.
La nota sta stimolando nei lettori un acceso dibattito.
Ajax è una sorta di uovo di colombo nel panorama web, ma può anche essere emulata usando sistemi più tradizionali e cross-browser come le trasmissioni dati via iFrame.
Diciamo che ora come ora Ajax è una moda. Vedremo se saprà resistere alle insidie del tempo.
Per ora, anche se uso Ajax per lavoro, nel blog non ne vedrete per ancora un bel po’.

 

Streetsy, daily street art

Jake gira per la Grande Mela in compagnia del suo fedele Samsung a680. Quando incappa in un graffito metropolitano scatta una foto e poi la pubblica sul suo moblog.
Non vi aspettate opere pulite e armoniose alla Keith Haring, la street art di norma è dura e spigolosa. Il sito stesso non concede nulla allo stile grafico.

Eppure alcune immagini sono forti ed evocative.
Immagini anche da Parigi, Tokyo, L.A, Santiago.

Link: http://www.streetsy.com/

Il “Monk” che non t’aspetti

Monk è il protagonista di un serial statunitense. Un serial poliziesco particolarmente originale.
Monk infatti è un ex commissario della polizia di San Francisco, allontanato dall’incarico per evidenti turbe psichiche. Monk è chiaramente pazzo ma la sua pazzia è contemporaneamente la chiave della sua genialità inarrivabile. La polizia infatti non può fare a meno di lui e ricorre continuamente alle sue consulenze. I personaggi sono ben calibrati e rendono il telefilm godibile e a tratti esilarante.

Sopra tutti ovviamente la figura di Monk, uomo ossessionato dai tic e dalle manie. Uno per intenderci che al banco del bar spende decine di dollari per ottenere un perfetto allineamento del contenuto delle bottiglie di liquore. Un uomo genialmente pazzo, allegramente psicotico.

Ebbene.

Ho scoperto che un personaggio del genere esiste davvero, non è frutto della mente creativa di uno sceneggiatore.
Questo curioso personaggio abita a Vercelli. E’ insospettabile.
Raddrizza specchietti retrovisori, allinea bicchieri, stende i panni con millimetrica simmetria.
Sceglie e abbina i vestiti secono regole cromatiche innate ma precise.
In compenso sbanda vistosamente se cammina a occhi chiusi.

Sapete chi è? Io non ve lo dico di certo.

Derby Blu - Succo di Pera

Volevo scrivere (ancora) di Pera e del suo concetto di Meticciato (che il suo dio lo possa perdonare di tanta stupidità).

Visto che Maredidirac l’ha fatto prima e meglio di quanto lo farei io, vi raccomando la lettura di questo post

Bello soprattutto questo passaggio:

Non ho letto tutto il Vangelo (prima o poi lo farò!) ma mi ricordo che Gesù disse “Ama il prossimo tuo come te stesso”, senza specificare che deve essere della tua stessa idea.
Ho la sensazione che questa frase dia molto fastidio…

La palla non č solo pių tonda

Oggi è ricominciato un campionato, quello di calcio, che in realtà non si è mai interrotto durante l’estate. Sappiamo tutti perchè. Illeciti, inchieste, fallimenti, ricorsi.

Non sono mai stato un gran tifoso, forse perchè  - secondo lo spirito genuinamente campanilistico tramandatomi da mio padre - ho sempre e solo tifato per la squadra locale, la gloriosa quanto decaduta Pro Vercelli. Tifo semplice, onesto, corretto e anche un po’ contadino, quello vercellese, dove sono più le esclamazioni e i cori in dialetto che quelli nella lingua di Dante. E ora che abito vicino allo stadio devo aggiungere che è anche un tifo un po’ stracciamarroni. Ogni domenica (e mercoledì di Coppa Italia) devo spostare la macchina per evitare che venga rimossa dalla polizia.
Ormai di calcio mi appassiona solo l’Italia nelle competizioni internazionali, e anche lì forse i tempi sono maturi per un delicato e straziante addio.

Sinceramente mi chiedo, senza riuscire a darmi una risposta, cosa spinga i tifosi delle squadre di serie A o B (o C1 ecc..) a seguire ancora queste tristi messinscene che sono i campionati di pallone. Cosa li appassiona ancora dopo i casi di doping, di illecito, dopo le plusvalenze, le beghe per i diritti tv in chiaro, criptati, la lotta per la conquista della presidenza di lega. Dopo tutto ciò che ogni giorno dimostra come le vecchie e gloriose maglie che furono di Meazza, Piola e compagnia bella ora sono solo un esile paravento di operazioni finanziarie spregiudicate dei soliti bulli del quartierino (usiamo una definizione di moda…).

E anche Bonolis che gioca a fare il viceVentura (la quale, ricordiamolo, faceva solo la viceFazio) mi fa un po’ tristezza.

Sto seriamente pensando di  seguire il campionato della squadra di Baseball di Vercelli. Non so come si chiami, nè in che categoria giochi. Sicuramente quei ragazzi giocano con passione e grinta. E ci credono.
Così come i ragazzi che hanno formato la nuova squadra di rugby. Mi hanno detto che ci sono anche delle ragazze, se no non avrebbero raggiunto il numero minimo. Non so se sia vero. Vale la pena verificare.
La palla non è più solo tonda ormai. E il cuore dovrebbe battere automaticamente solo per respirare, non per chi non se lo merita più.

I Meridiani

Alcune riviste (Panorama, Grazia, Chi) sono in vendita in questi giorni con un supplemento veramente gustoso: Il primo volume dei Meridiani dedicato a Hemingway al prezzo di 1 euro (di norma sta a 40 euro circa).

Un’occasione unica per sembrare acculturati! 

AGGIORNAMENTO: Le nuove uscite costano 12,90 euro, in ogni caso un prezzaccio, sempre che l’articolo sia di vostro interesse.