A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

Il modo migliore per leggere questo blog, comunque, é abbonarsi al suo feed RSS.

Che arma superbolica, il magico yoyo!

"… E il laser che è negli occhi del piccolo orsacchiotto!"

Mattinata dedicata a riascoltare le vecchie sigle dei cartoni animati dell’infanzia.
Giosuè balla felice, io e Carolina fischiettiamo "Il fantastico mondo di Paul".

 

Lentissimo

Ma davvero qualcuno è disposto a prenderlo sul serio?
Non lo linko nemmeno (anche per ragioni che potete leggere qui)…

Il Papa è hard rock
perchè apre la porta ai divorziati

I gay sono rock
ma i matrimoni sono lenti, pietrificati
e Zapatero è lentissimo

WOW!

link: http://www.rockpolitik.it/view/Rock%20e%20lento%20parte%20seconda.html

Un giorno come gli altri

Ripeti con me:
“Oggi è un giorno come tutti gli altri, oggi è un giorno come tutti gli altri, oggi è un giorno come tutti gli altri…”
Se non sai il perchè di questo mantra, non ti preoccupare…

Le ciambelle fanno male

Grazie a una segnalazione su Internet.pro ho potuto leggere questo post di Scott Adams.

If you’re reading this on company time, congratulations on beating the system. If you’re reading it on your own time, you really need to find a job where they pay you to do this sort of thing.

Oltre a essere un post meritevole grazie a questo incipit eccezionale, la lettura svela una regola non scritta dell’editoria americana: sembra che non si possa pubblicare una vignetta che mostra una pistola nell’atto di sparare:

The problem is that there’s an unwritten rule in newspaper comics that you can’t show a gun being fired. I knew that, but my editor was new on the job and I thought it was the perfect time to try and slip one through. But his alert assistant thwarted my plan and brought it to the attention of an informal committee of executives to decide how to handle it. The group ruled that the gun could not be shown. The concept of a peace officer gunning down an unarmed suspect was okay, but I couldn’t show the actual gun firing.

WOW! Tipicamente americano, non vi pare? La vignetta però merita particolarmente e allora il papà di Dilbert & Co. ha un’intuizione tanto geniale quanto surreale.
A sparare è una ciambella.

Tutto ok! In stampa! 

Nova e Il Sole 24 ORE

Sembra che per qualche ragione mi abbiano scambiato per un Maître à penser. ( Volano paroloni!! :))

Un riferimento (piccolo piccolo! ma c’è!) a Totanus.net compare infatti oggi su Nova, l’inserto su tecnologia, web e innovazione de Il Sole 24ORE.

Si tratta di un attestato di stima che non pensavo di meritare e che rappresenta davvero una piacevole sorpresa! 

Piggy Bank

Uno dei sogni di Tim Berners-Lee, l’inventore del web come oggi lo conosciamo, è quello di un mondo dove le informazioni si auto-organizzano secono schemi predefiniti e corrono in aiuto delle persone al momento opportuno.

Ciò dovrebbe essere possibile attraverso una "rete semantica" e browsers capaci di leggere, interpretare e manipolare i dati in essa contenuti.

Se avessi bisogno di andare a Roma da Vercelli, per esempio, un’AI (Artificial Intelligence) adeguatamente istruita mi fornirebbe non solo i dati di treni, bus navette e voli aerei, ma verificherebbe i miei impegni pregressi sulla mia agenda condivisa, cambiandoli se necessario, e infine comprerebbe i relativi biglietti secondo le mie preferenze (di linee aeree, costo complessivo, servizio di collegamenti).

L’argomento è tanto affascinante quanto esoterico, specialmente per il salto quantico che comporta il passaggio tra dati organizzati per la lettura umana e dati organizzati per la lettura da parte di "agenti artificiali".

Per questo trovo particolarmente prezioso il contributo portato da PiggyBank, un’estensione per Firefox creata all’interno del progetto Simile del MIT.
Attraverso PiggyBank è possibile creare una banca dati semantica sulla base della propria navigazione web quotidiana, sfruttando eventuali documenti RDF o i più frequenti feed RSS collegati.
Una volta immagazzinati i dati secondo le nostre preferenze memorizzate in cosiddetti "screen scrapers", è possibile collegarli tra loro e, volendo, visualizzarli geograficamente attraverso l’integrazione con Google Maps.

La strada da percorrere è ancora lunga, ma PiggyBank ha l’indubbio pregio di indicare la direzione da seguire.
E lo fa per l’utente tecnologico medio.
Al progetto Simile lavora anche un italiano (uno dei tanti "cervelli in fuga"), Stefano Mazzocchi, il quale ha appena finito di lavorare a Solvent, un tool che semplifica la creazione degli Screen Scrapers. Complimenti!

Il mercato delle anime

Massimo Moruzzi sottolinea l’aspetto squisitamente commerciale di alcune strategie politiche della Santa Sede.

Interessante e assolutamente poco sconvolgente, anzi direi ordinario. 

Amarcord

Per la gioia dei nostalgici e la curiosità di chi non aveva avuto modo di conoscerlo prima, ho ripubblicato la vecchia versione di PensieroMolle.

PensieroMolle è un vero e proprio laboratorio dell’assurdo verosimile, quindi consideratevi avvisati. In PensieroMolle nulla è serio, nulla è faceto. Piuttosto si celebra la quintessenza del surreale.

Il sito pm.totanus.net è navigabile ma non sarà più aggiornato. La sua funzione è quella di archivio storico, in attesa di ripartire con nuove esaltanti avventure.

Se avete commenti sul vecchio sito potete lasciarli in coda a questo post.

Bon Ton

Ancora una volta Mantellini mi porta sul blog di Luca Sofri.

Ho un pensiero molle

giornalismo01.jpgSto seriamente pensando di far rinascere dalle ceneri quel laboratorio fenomenale e pazzo che fu PensieroMolle. Magari una versione light, basata su wordpress. Sento infatti la mancanza del Simpatico SignorNo e di Romulario, due dei tanti personaggi nati dalla "collaborazione artistica" con Gabriele Quartero.
Ho già contattato i miei compagni d’avventura di allora e se tutti mi diranno di sì, presto si ripartirà con vecchie e nuove rubriche di "irrealtà virtuale". State sintonizzati!