A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da
Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di
Dario Barbone.
Il modo migliore per leggere questo blog, comunque, é abbonarsi al suo feed
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Vi segnalo questa ottima "invenzione". Tempo fa, periodo Pensieromolle.it, il papa’ del Signorno si chiedeva se veramente avessimo bisogno di tutto il design che ci circonda, facendo l’esempio delle innumerevoli forme e colori degli spazzolini da denti. Ovviamente ero e sono d’accordo con lui quindi, in tempo di rivalutazione del modernariato e dell’old style, quanti punti di stile guadagneremmo con questo gioiellino ?
Costano una fucilata (35 euro!!!) ma sono indubbiamente originali questi guanti.
All’occorrenza lasciano libero il pollice e l’indice in modo da consentire agevolmente azioni dove la sensibilità di queste dita è essenziale, come rispondere al telefono o scrivere un SMS.
La mia vecchia (novembre 2004) e trasandata creazione per inserire filmati flash in documenti Xhtml sta avendo un successo inaspettato quanto tardivo.
Oggi per caso ho scoperto che è presente tra i link più popolari delle ultime 24 ore.
Sensazione allucinante!
PS: Da notare che già domani potrei non essere più in classifica…
Update: Oggi 22 Ottobre, alle ore 16, sono uscito dalla classifica su 24 ore. Resto in quella su 48 ore.
Giusto perchè non è giusto pensare che abbiamo almeno il primato della creatività…
Purtroppo anche quello se n’è andato all’estero.
E così tristemente scopro che UnConf ha un fratello maggiore. Si chiama BarCamp.
BarCamp is an ad-hoc un-conference born from the desire for people to share and learn in an open environment. It is an intense event with discussions, demos and interaction from attendees.
Poi chi è veramente Geek può aggregarsi pure a TagCamp…
Tag Camp is an open, welcoming event for geeks to camp out overnight, get wired on Halloween candy and think really fast about tagging, its applications, and implications.
Sto scrivendo questo post direttamente dall’interfaccia di Flock. Trovo questa possibilità veramente comoda.
Avrei voluto studiare con calma questo nuovo portentoso strumento e poi fare una recensione, ma vedo che fortunatamente Luca mi ha preceduto, quindi vi rimando al suo esauriente post se volete saperne di più.
Ultimamente Totanus.net ha avuto qualche problema con il DB e il sito era lentissimo. credo di avere risolto… Speriamo.
Non ho il tempo ora di dedicarmi all’esplorazione di Flock. Dal momento che si basa su Gecko, lo stesso motore di Firefox, oggi lo userò sul lavoro. In serata magari saprò dire qualcosa di più. Nel frattempo direi che le novità che saltano all’occhio sono:
L’esistenza di una fantomatica finestra di SHELF (Capire a cosa serve!)
La gestione dei FAVORITES che può esser fatta attraverso COLLECTIONS, TAGS (non incrociabili tra loro in “and”, così almeno sembra, peccato), STARS.
Integrazione con DEL.ICIO.US (devo ancora da capire come…) e FLICKR
Interfaccia per il BLOG PUBLISHING integrata (sembrerebbe con autodetection, forse la feature più utile e usabile)
L’impressione “a naso” è che la strada intrapresa sia giusta.
Spero che le extension di Firefox siano compatibili con Flock (mi riferisco in particolare a Scrapbook, Webdeveloper Toolbar, Aardvark e Greasemonkey).
Stanotte ho ricevuto una email dallo staf di Flock:
Ni hao, friends of Flock,
You’ve asked us to let you take a peek at what we’re working on. Today, we are pleased to invite you to try out the latest private preview of what will very soon become the public Flock Developer Preview.
Ora mi prendo qualche minuto per vedere se davvero questo browser è rivoluzionario come dicono…
Oggi evidentemente sono sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda di Granieri…
E’ online google print in italiano. Beta, ovviamente.
Potrebbe succedere di tutto, ma anche niente.
Per capire la potenza del servizio ecco il risultato alla ricerca di: renzo tramaglino.
Il commento di Granieri alla sua esperienza alle primarie ha avuto su di me un po’ l’effetto della "folgorazione".
Mi ha reso palese qualcosa che in effetti avevo recepito almeno a livello inconscio ma che non avevo realizzato appieno.
Chi desiderava esprimere la propria preferenza doveva:
- attendere pazientemente in coda (mi si conceda un ragionamento: a Vercelli erano allestiti 3 seggi, due in centro e uno in periferia. Durante le normali tornate elettorali i seggi sono una trentina. Era ovvio che ci fossero code!)
- esibire un documento d’identità
- esibire la tessera elettorale
- sottoscrivere un documento programmatico
- versare un contributo minimo
A fronte di ciò l’elettore, nella maggior parte dei casi, ha potuto contare su una totale mancanza di privacy nell’espressione della preferenza, nonchè in una sorta di indirizzamento del voto attraverso operazioni di propaganda di dubbio gusto. Io stesso ho apposto la crocetta sul nome del mio candidato sotto il raggio visivo del capogruppo DS al consiglio comunale (il che non significa che abbia effettivamente visto il mio voto, solo che avrebbe potuto agevolmente farlo).
Perchè impostare tutto sulla richiesta all’elettore del rispetto delle regole formali, disinteressandosi di garantire quelle di propria responsabilità?
Il messaggio che ne scaturisce non è positivo.
Le primarie sono state almeno due cose allo stesso tempo:
- il primo atto, seppur immaturo, di avvicinamento a una reale democrazia diretta;
- una eccezionale dimostrazione di forza muscolare di una parte politica nei confronti dell’altra;
Sarebbe però un errore gravissimo pensare che siano state un successo completo e che non si rendano necessarie correzioni, anche pesanti, nella forma in cui sono state proposte e attuate. Questo enorme entusiasmo, in alcuni casi contagioso, della dirigenza dell’Unione falsa la percezione reale di ciò che deve ancora essere fatto per rendere questa consultazione realmente utile.
Sono molto scaltri, in quest’ottica, i dirigenti dell’UDC e di AN, i quali si stanno profondendo in lodi sperticate nei confronti degli organizzatori. Meglio stordire d’incenso e osservare.
Chissà se qualcuno se ne accorge…
Sono una persona ragionevole, quindi vi lascio qualche ora di tempo.
Poi esigo sapere chi ha un monitor con una risoluzione di 2560×1024!!!