A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

Il modo migliore per leggere questo blog, comunque, é abbonarsi al suo feed RSS.

Excusatio non petita

Di sua natura la Chiesa non fa politica in prima persona, bensi’ rispetta l’autonomia dello Stato e del suo ordinamento

Ah ecco… volevo ben dire. Evidentemente ci ha ripensato. In soli 4 giorni.

Ethnic superimposition

Face of Tomorrow si pone un obbiettivo ambizioso, predirre la fisionomia delle future generazioni in alcune grandi citta’. Londra, Hong Kong, Sidney sono dei meltin’ pot da sempre ed e’ ovvio come le varie etnie si fondano. Rimane ancora vivo il mio desiderio di trovare per strada una afro-giapponese, ma questo e’ un altro discorso… (da neural.it).

Chewy

Con tutta probabilità uno dei blog scritti meglio.
E poi è tenuto da uno dei miei miti dell’infanzia…
Spettacolare - infine - questa immagine.

Genetliaco!

Buon compleanno del Totanus…
33 anni e non sentirli (la sordità…)
Ringrazio chi mi ha fatto gli auguri e chi mi ha fatto un regalo.
Tutti regali graditi, alcuni davvero inaspettati (vero Wolf e Fede?)
Grazie a tutti…

Alice in wonderland

Cagliari, 28 gen. - (Adnkronos) - ”La sinistra dice che in Italia c’e’ precarieta’. Non e’ vero. Su 22 milioni e 100 mila italiani che lavorano solo 1 su 10 ha un lavoro a termine. Ma di questo 1 su 10 la meta’ ha la possibilita’ di vedere il proprio contratto trasformarsi in un contratto a tempo indeterminato”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Silvo Berlusconi durante la convention di Forza Italia a Cagliari.

Non aggiungo nulla, via con i flame nei commenti.

Coolstreaming e il fututo del P2P in Italia

Sì Ludo, hai ragione, da parte nostra la scelta è semplice, in fondo.
Ciò che però mi ha davvero turbato nell’affaire Coolstreaming è stato l’allineamento supino dei mezzi di informazione alla posizione di Sky.
La mancanza totale di volontà di apprendere/comprendere/analizzare un fenomeno, quello del P2P, che ha cambiato una volta per tutte il modo in cui possono essere trattati e condivisi i contenuti. Perchè, se ce ne fosse ancora bisogno, diciamolo.
La battaglia si combatte attorno a questo.
Il trofeo è il contenuto. Lo è sempre stato, specialmente qui su Internet.
Quante volte sul web i contenuti sono stati messi sotto attacco?
E l’Italia, ancora una volta, si dipinge. Ovunque nel mondo il P2P è stato osteggiato per via dei diritti musicali e video.
Da noi esplode lo scandalo dei diritti del calcio. Tra l’altro pochi giorni dopo il blocco in parlamento dell’iter sulla piattaforma relativa alla vendita degli stessi.
Io lo trovo triste e buffo. Ciò che non è riuscito a fare il decreto Urbani lo fa un giovane di Bergamo con il suo piccolo e-hub.
Molto probabilmente nei prossimi tempi in Italia il termine peer-to-peer avrà acqustato un’accezione simile a quella che i TG hanno di hacker.
E di questo, tutto sommato, chi se ne importa…
Ma nel futuro, cosa vogliamo farne dei nostri contenuti? Di quelli che produciamo noi e di quelli di cui compriamo la fruizione?
E, domanda non secondaria peraltro, cosa ci sarà concesso farne?

Attenzione poi alla particolare natura del contendere, su cui sicuramente si massacreranno i legali degli opposti schieramenti. Il P2P TV riguarda contenuti sui quali l’utente finale non ha la gestione dei diritti. Sono contenuti che fruisce, e basta. Io posso vedere ancora le partite di serie A in chiaro via web, collegandomi allo stream server direttamente.
Allora dove sta lo scandalo?
Sono perplesso e preoccupato. Più che altro per le prospettive che si delineano a livello politico-commerciale.

ArtNatomy

Anatomical basis of facial expression learning tool.
Impressionante!

Attacco a Coolstreaming?

Leggo su Repubblica che la Guardia di Finanza ha provveduto a chiudere il portale Coolstreaming.it, accusato di consentire la trasmissione illegale di contenuti video protetti da copyright (le partite del campionato di calcio, per intenderci). Mi vien da ridere, non ci può pensare il nostro amato governo delle libertà, con un piccolo provvedimento ad hoc?

Sul sito Coolstreaming.it invece si legge un messaggio scritto visibilmente di corsa:

Stiamo leggendo repubblica/corriere/ e tanti altri giornali online , la notizia di questo "attacco" verso coolstreaming e siti affiliati. Coolstreaming non ha mai consentito la visione delle partite, ma porta a conoscenza la tecnologia p2p tv! . Questo sito non ha mai inviato nessun segnale streaming ne vuole l’uso illegale di tale tecnologia e tutta la comunita’ rappresentata da oltre 80.00 utenti non ha mai rubato nulla. Eventuali abusi,diffamazioni saranno segnalate ai nostri legali.. In aggiornamento.. Tutto lo staff Coolstreaming! Potrebbe darsi che il .it per alcuni giorno non sara’ visibile. Potete trovarci su www.coolstreaming.it/biz/us . Free internet Tv for free people 27 Jan 2006 by staff

Buona fortuna!

Google China

Ormai lo sanno in molti. La notizia ha fatto il giro della rete.
Google ha pubblicato in Cina il suo motore di ricerca, con un piccolo optional: la censura.
Vengono elencati solo risultati graditi al governo centrale.
Un bel colpo, non c’è altro da dire, alla credibilità del gigante di Mountain View. Insomma, in puro spirito (pragmatico) americano, bisogna esportare la democrazia, purchè il borsellino poi tintinni a dovere. Se non tintinna, amen, scendiamo pure a patti.
Eppure non poteva passare sotto silenzio e quindi la rete (che è la quintessenza dell’espressione libera) sta prendendo inesorabilmente posizione contro la grande G.
A volte pure con grande ironia: guardate per esempio questa schermata.

Neve!

Nevica da ieri mattina.
A Vercelli non si è ancora visto nemmeno uno spazzaneve.
Non sono mai passati a spargere un grammo di sale.
E’ abbastanza vergognoso.
Complimenti al Comune e al sindaco Corsaro, perchè farsi trovare impreparati in pieno inverno e con fior di previsioni annunciate non è cosa da tutti.