A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

Il modo migliore per leggere questo blog, comunque, é abbonarsi al suo feed RSS.

La coda lunga

La coda lunga è quella che fanno quelli che da giorni stanno aspettando di comprare un telefonino.
La coda lunga sono - più andersenianamente parlando - i 330 spettatori che in media da 24 ore assistono alla diretta organizzata per l’occasione da un gruppo di grassroots journalist tra cui l’onnipresente RobinGood.

Ecco. Pensare che ci sia una diretta sulla coda di alcuni fan apple pieni di dollari. Pensare che anche per questo ci sia effettivamente un’audience.
La coda lunga mi convince e mi piace sempre meno. Non è tanto il soggetto in sè di una trasmissione, quanto il fatto che essa rappresenti un’occasione in più per l’isolamento sociale, per la formazione e l’aggregazione di sottoinsiemi più che per lo scambio tra essi. E qui torna in mente la famosa presentazione di Kurai al primo barcamp italiano.
Lo dico da ex adepto ma mi convinco sempre più che rappresenti un rischio enorme più che un’opportunità, se non vengono garantiti i giusti contrappesi.

Partiamo dall’intrattenimento per arrivare al cuore dei nostri valori sociali. Negli anni ‘80 è accaduto esattamente questo, con la tv commerciale. Ci è piaciuto e quasi non ce ne siamo accorti. Vedo, su di me per primo, materializzarsi le stesse dinamiche.

Non voglio veder il giorno in cui plauderemo alla coda lunga dell’istruzione, perchè se c’è stata una vera conquista nel secolo scorso questa è stata l’istruzione pubblica gratuita e obbligatoria, garantita a tutti, con programmi e contenuti comuni.

Sarebbe bello se Mogulus (attualmente in Beta chiusa) venisse messo a disposizione delle amministrazioni comunali per avvicinare i cittadini alle loro attività. Ciò avviene già in alcune realtà isolate (grazie a Gigi per la segnalazione).

Sarebbe stupendo se fosse la RAI in prima fila a capire l’enorme potenzialità di una tv dal basso, ma con contenuti di qualità. Per ora nulla.
Ma Luca sicuramente sta lavorando anche per questo.

Run on thyme


(via xkcd)

Evenz.it

Segnalo Evenz.it, la nuova iniziativa web di Alberto Mucignat, uno che di web se ne intende davvero.
Ed è un piacere vedere all’opera Alberto e la sua passione per il lavoro.

Ecco in breve i fattori estremamente positivi del progetto:

  • semplicità d’uso estrema. E’ davvero un’applicazione no-frills;
  • totale fruibilità e adesione agli standard. E’ possibile scaricare un calendario ICS, i dati sono formattati secondo le specifiche microformats, presenti ovviamente pure gli RSS;
  • uso intelligente del mash up. Con Google Maps, a esempio.

Visto però che ho avuto l’onore di visitare il sito in anteprima e che mi è stato richiesto esplicitamente di dare un parere (e sono onorato di farlo), segnalo due piccoli elementi che, se debitamente considerati e rivisti (a mio modesto avviso, ovviamente), potrebbero rendere il progetto, più utile, funzionale ed efficiente:

  1. in fase di contribuzione degli eventi darei la possibilità di inserire la durata effettiva dell’evento e una breve descrizione. L’estrema semplificazione attuale, che delega praticamente in toto agli editor interni il recupero delle informazioni, può alla lunga essere controproducente. Due campi opzionali potrebbero essere più che sufficienti e non credo minerebbero la velocità e facilità d’uso.
  2. manca la prezzemolina social, forse volutamente in questa fase. Eppure a me piacerebbe sapere chi va e chi non va a un determinato evento. Un’idea potrebbe essere quella di integrare in maniera light altri servizi (anche solo basandosi su OpenID magari - davvero light -, ma eventualmente anche FaceBook o LinkedIn, quando avrà le sue open API).

Ma si tratta proprio di voler cercare il pelo nell’uovo.
In definitiva, bravo Alberto!
Ora mi abbono agli RSS

2 Manganelli

E pensare che fino all’ultimo credevo che avrebbero nominato Tonfa.

Museo per la Memoria di Ustica

Oggi vorrei poter essere a Bologna per partecipare all’inaugurazione del Museo per la Memoria di Ustica, voluto fortemente dall’Associazione dei parenti delle vittime.

Verdure grigliate

Mia nonna fa le migliori verdure grigliate del mondo.
Quando dico le migliori significa che non c’è storia, non c’è gara, there is no trip for cats.
Le migliori. Punto.

(Scusate, glielo devo.)

Manganelli

“Una nomina all’insegna della continuità” (dal TG2)

…veramente Democratico

Registro con delusione che il mio commento/proposta per l’inno de iMille, pur inviato più di 24 ore fa, non è stato pubblicato.
E sì che la canzone in questione (”Sul lago tanganica”) non solo merita in termini assoluti più di qualsiasi Ligabue, ma è anche simbolicamente azzeccata per l’occasione.
Mo’ la propongo a Veltroni che lui è uno ggiovane per davvero.

- Senti Vater, ciavrei n’idea… 

Vinci milioni di euro con il contest di Totanus.net

Alla fine ho ceduto e ho deciso di lanciare anche io un contest.
Un contest fenomenale che, se sarete fortunati, vi consentirà di diventare milionari.
Per partecipare al contest:

  1. dovete fare un link a questo blog (IMPORTANTISSIMO)
  2. recatevi in una ricevitoria Sisal
  3. prendete una schedina del Superenalotto
  4. scegliete 6 numeri tra quelli elencati nella schedina
  5. fate la giocata presso la ricevitoria e conservate la ricevuta di gioco
  6. aspettate l’estrazione dei numeri

In caso di vittoria potrete riscuotere seguendo una semplice procedura.
E ricordatevi che i soldi non fanno la felicità, un link invece sì.

Ovviamente questo vi dà diritto di togliermi seduta stante dal vostro aggregatore RSS.

Filtro antispam

La coda lunga, alla lunga, lobotomizza.
Nessuno è disposto ad ammetterlo, ma è così, almeno se non si è disposti a migrare tra un continuo flusso di sorgenti diverse.
Altrimenti ti scegli i contenuti una volta e poi ti siedi su quelli e il tuo cervelletto si fossilizza, ma almeno sei felice.

No grazie.

La verità è che ciò che leggo ultimamente dal mio aggregatore RSS non mi soddisfa più.
Al 90% sono spam contests, lanci di nuovi aggregatori e discussioni banali e prive di valore.
Non ne faccio una colpa a nessuno, anzi, a mio tempo ho dato (e tutt’ora do) il mio contributo.

Si tratta solo di una nuova tappa del mio percorso.
Ho deciso quindi di filtrare, sfoltire, tornare a smuovere la terra sotto i miei piedi.
Una cosa è certa: anche se sul web c’è spazio per tutti, nel mio aggregatore no.