A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

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Vediamo in quanti la capite

Appena conosciuto Ann deFaind.
Persona che non saprei descrivervi.

Me lo compri, papà?

Non te lo compro, ma ti stampo e incornicio la penultima foto, se vuoi.

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Qualche giorno fa Carolina ha rotto il suo telefono cellulare e io le ho passato il mio.

Federico, gentilmente, mi ha prestato in prova il suo smartphone iMate K-Jam, che è anche carino ma che non puoi usare senza il pennino e quindi è abbastanza invivibile e ingestibile. Unico dato davvero positivo è la sua connettività wi-fi.

Ieri si è scaricata la batteria e non ho avuto testa di ricaricarla. La giornata è filata liscia come non mai.

Oggi, per il secondo giorno consecutivo, ho deciso di tenere il K-Jam spento. Non è male, in effetti.
Insomma, fino a ieri ero alla ricerca di un buon cellulare evoluto, con wi-fi e a un buon prezzo.

Ora sto seriamente pensando di non comprare nulla, finchè posso.

Segnalazioni sparse

Si tratta di link che meritano, per una ragione o per l’altra.

Porcotwit!

Il Simpatico SignorNo su Twitter.

L’occidente è in declino e vive nella zona del crepuscolo

Sul Nabaztag che ora tutti desiderano scrissi già più di un anno fa.
Dove eravate tutti? A comprare l’ipod nano?

Nabaztag era una cagata colossale allora, lo è oggi a maggior ragione. Ma se lo compravi allora, almeno, risparmiavi 14 euro.

Per intenderci, equivale al posacenere a forma (e con funzionalità) di WC che furoreggiava nei cataloghi Euronova, quando ero piccolo.
Ehi guarda! Spengo la sigaretta con un vero micro-sciacquone!

(E non cercare giustificazioni. Non farlo. Non provarci nemmeno.)

Tutto vero

Tutto vero

Tutto vero,
originally uploaded by totanus.

A volte non si riesce a credere ai propri occhi.

Ci vediamo in vetta

Questa è una delle ragioni per le quali io sarei per mettere degli enormi ascensori dentro le montagne.
Fortunatamente stamattina Marco è in ufficio a raccontarci l’avventura.

Refusi anagrafici

Sta prendendo consistenza la voce secondo cui il vero nome sarebbe dovuto essere Beppe Grullo.

RWC2007: NZA-ITA (Gallery #1 - Crowd)

Un primo set di immagini da Marsiglia.

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