Ci sono diverse cose interessanti da dire riguardo al thread su BlogBabel e al fenomeno PimpMyFeedBurned.
Riassumendo velocemente la situazione, qualche giorno fa è emerso che alcuni blog presenti nel database di BlogBabel avevano un dato relativo a FeedBurner fuori scala.
Si trattava nella fattispecie dei blog di Grillo e di Tessarolo. Il fatto era dovuto all’inserimento dei feed dei due blog nella barra di Coolstreaming.
Questi dati, ritenuti falsati, hanno spinto Ludo e soci prima ad azzerare i valori (per il solo Tessarolo) e poi a escludere completamente FeedBurner dal conteggio della classifica.
Da quel che ho capito questa variazione di conteggio era già stata prevista, ma la situazione ha imposto un’ulteriore accelerazione.
Da questa vicenda sono nate alcune polemiche iniziali, innescate soprattutto da Andrea Toso, che non ha nascosto la sua indignazione per il trattamento di sfavore subito dall’amico Tessarolo, con il quale condivide un percorso comune nel progetto N3tV.
A seguire ne è arrivata un’altra, legata al fatto che il dato di FeedBurner può essere facilmente falsato attraverso un semplice trigo-trago. Tony Siino allora, concorrente di BlogBabel con un’analoga classifica, basata però sui soli dati di Technorati, ha creato una mini applicazione che consente agevolmente il pimping del proprio feed su FeedBurner e l’ha chiamata provocatoriamente Tessarolizr.
Faccio ora un altro passo indietro.
Ho sempre ritenuto BlogBabel un gran bel progetto. Ritengo che lo sia tutt’ora. Cercate nell’archivio del mio blog (chiavi Ludo e BlogBabel).
Da subito ho appoggiato il lavoro di Ludo con le mie indegne idee e, per breve tempo, facendo parte del team di editor. Per dire, fui io, insieme a Luca Conti, a spingere perchè Ludo introducesse nell’algoritmo di valutazione anche il famigerato FeedBurner che, a tutt’oggi, resta l’unico indicatore relativo agli abbonati ai feed rss, cioè allo zoccolo duro dei lettori di un blog.
In quel periodo iniziale di BlogBabel ho potuto conoscere il carattere forte, impulsivo e, in certa misura autoritario, di Ludo. Non è obiettivamente facile rapportarsi a lui, come spesso accade con le persone davvero valide e con una forte personalità. A un certo punto ci siamo anche scazzati vicendevolmente, ma questo non mi ha allontanato dallo stimare lui e dal considerare BlogBabel come una potenziale grande risorsa per il web italiano, tant’è che siamo sempre rimasti in contatto e che non ho rinunciato a disturbare lui e il team con i miei consigli non richiesti.
Il team, dicevo. Infatti, bisogna farlo presente, accanto a Ludo lavorano per
BlogBabel una decina di collaboratori volontari, tra editor e
programmatori. E nella lista interna il confronto non manca ed è sempre
serrato, mirato al miglioramento dell’applicazione.
Tornando al caso Tessarolo, forse proprio in virtù del fatto che riguardava una mia proposta, mi ha spinto a riprendere con forza la collaborazione con Ludo, e alla fine ha deciso di reinserirmi tra i credits del sito in qualità di brainstormer, qualsiasi cosa voglia dire.
L’unica cosa che gli ho detto in realtà e stata che BlogBabel, come classifica pubblica, deve morire. A mio parere Ludo dovrebbe secretare l’algoritmo e rendere pubblico solo un dato aggregato e privo di riferimenti esterni, esattamente come fa Google con il suo PageRank. Al posto della classifica BlogBabel dovrebbe spingere sui servizi di zeitgeist, di ricerca e di aggregazione, basandosi soprattutto sul suo vero asso nella manica: la redazione di editor.
La classifica pubblica scatena solo i bassi istinti, lascia spazio a discussioni prive di valore, tanto più che nessuno ha davvero mai costruito sul ranking di blogbabel una vera forma di business. Anzi, al contrario, la classifica ha scatenato negli ultimi mesi una ridda di contest, memi, che hanno rappresentato una vera e propria forma di spam.
Il valore (e so che anche l’obbiettivo) di BlogBabel è sempre stato un altro e riguarda l’opportunità di focalizzare l’attenzione sulle conversazioni di una determinata comunità linguistica (e anche qui a suo tempo sono fioccate le critiche sulla scelta di filtrare per lingua). Ricordate la presentazione al barcamp di Torino?
Chiusa questa lunghissima ma doverosa parentesi, vorrei portare l’attenzione sulla gestione della crisi della classifica, che è stata - a mio parere - disastrosa e spinta soprattutto dal lato emotivo piuttosto che da quello razionale.
Innanzitutto è stata una mossa avventata, azzerare immediatamente i valori di Tessarolo.
Se viene segnalata un’anomalia pesante come quella occorsa, la cosa migliore è stare comunque fermi per un certo periodo, senza prendere alcuna decisione. Nel frattempo si analizza, si sentono i pro e i contro delle varie proposte di miglioramento, si neutralizza con la totale indifferenza ogni provocazione o critica priva di valore aggiunto.
L’azzeramento dei valori di Tessarolo ha generato poi altra polemica, gestita anche questa, da un lato e l’altro, con toni da flame (io tra l’altro vorrei che ci soffermassimo per un momento sul tema: l’azzeramento dei dati di feedburner di un blog, siamo pazzi? Echissene, dicono a casa mia.).
Insomma, anche se la mossa alla fine migliore, ovvero l’estromissione di FeedBurner del conteggio, è stata presa in tempi più ragionevoli, l’escalation è stata inarrestabile e ora in molti pontificano mettendo in dubbio, spesso molto maleducatamente, una cosa assurda quale l’attendibilità di BlogBabel.
Attendibilità di cosa, di grazia? L’algoritmo è pubblico, i dati sono esposti sia in maniera aggregata che dettagliata. Ci sono pure delle API (anche lì fior di polemiche) per estrarre rielaborare i dati.
Qui siamo di fronte all’azzeramento collettivo del cerebro. Le energie devono essere usate per altro!
Insomma, se da un lato mi auguro che presto BlogBabel smetta i panni stretti, scomodi e logori della classifica e metta quelli belli e utili del servizio social, dall’altro spero che il team inizi ad adottare strategie di comunicazione non meno trasparenti, per carità, ma almeno meno immediate e impulsive.
Sarebbe un vero peccato perdere l’occasione di un’applicazione web italiana (e di un sistema di aggragazione misto macchina/redazione) davvero unica e utile.
(Attenzione, occhio al tono e ai contenuti dei vostri eventuali commenti, siete ospiti nella mia personale dittatura e quindi mi riservo di decidere cosa lasciare pubblico e cosa no. Fate i bravi.)