A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da
Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di
Dario Barbone.
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Quei casi in cui a dio gli va bene che non esiste, perchè altrimenti non ci fa una bella figura.
(e, sì…, lo so che ci son ben altri esempi. Ma a volte la stilettata ti coglie lì, inaspettata, e tutto quel che ti resta è la frustrazione da urlare)
- Eh sì, Giosuè, dice proprio “siamo nella merda”.
- Però è bella, questa canzone?
- Bella non so, Giò. A me piace. Senti, questa è la chitarra di Clapton…
- Anche a me piace. Ma non mi chiamo Giò! Chiamami Giùsu!
- Ok Giùsu, andiamo a cambiare Gemma. Mi sa che anche lei è nella M…
- Va beeeene, però la cambi tu.
(…e certo… Ti pareva?)
A volte si tratta di coincidenze, a volte chissà.
Un paio di settimane fa a Trento Eric Reiss ha snocciolato con estrema chiarezza diverse leggi alla base del processo creativo che porta all’innovazione.
Non c’eravate? Beh, vi dico solo che vi siete persi un grande evento.
Ebbene, una di queste leggi dice: “Se è facile non hai bisogno di istruzioni”.
Oggi Thomas Baekdal (a proposito ancora una volta sono andato sul suo blog è mi sono sconvolto per la geniale organizzazione dei contenuti) ha pubblicato uno splendido articolo sull’usabilità
e sull’importanza di annullare, almeno nella prima fase, la curva
d’apprendimento nell’uso di un dato prodotto.
Stasera infine Giosuè, da solo e senza aver usato prima l’iPod Touch, ha sbloccato il device, ha sfogliato gli album disponibili col coverflow e ha scelto la sua canzone preferita (Wonderful World di Zucchero).
La mascella mi ha fatto sbroing!.
Credo di aver assimilato il messaggio.
Se lo può usare un bambino significa che è progettato bene.
Io so che fine ha fatto LaPersonaDepressa.

Sta preparando un partito insieme a Beppe Grillo.
Niente sarà più come prima.
Vi svelo un segreto.
I contest nei vari blog sono in realtà il primo step di un ben più ampio complotto mondiale demo-catto-pluto-giudo-masso-comu-nazi-fascio-capital-socialista che mira a sfaldare le solide basi della democrazia delle idee rappresentata dai blogger.
Non lo dico io.
Me l’ha detto Bombolo, apparsomi in sogno l’altra notte.

Vi esorto a non partecipare.
Oppure a partecipare ma sotto mentite spoglie.
Oppure a contattare la GdF.
Bombolo mi ha detto testualmente:
- Ahò, tsè tsè! Chiama subbite ‘r comandante da finantza, tsè…
Non so voi, io gli credo…
Da “ggiovane”, in gergo, il Bobba era un particolare tipo di sigaretta giamaicana lunga e arricchita.
Oggi Bobba è il cattolicissimo coordinatore del PD Vercellese.
Se non è zeitgeist questa…
Il film delle Winx non è ancora uscito nelle sale ma puzza già in maniera invivibile…
Ho appena tirato fuori dal garage un vecchio amplificatore JVC (anno 1980, 30W) e gli ho collegato due casse Marantz HD440 (anno 1978, 50W), anch’esse relegate per troppo tempo nel dimenticatoio.
Nell’ingresso “Aux” ho attaccato l’ipod touch e… che figata. Quando si parla di alta fedeltà… Suono morbido e avvolgente.
Io, Carolina, Gegè e Gemma abbiamo ballato per un bel po’, divertendoci un sacco.
Ora però sono rientrato in pieno tunnel vintage retro-sound.
Le casse sono in buono stato e hanno un suono delizioso ma sono sicuramente da restaurare.
Primo step: ordinare il kit di riparazione per la foam dei woofer.
Poi ci sarebbe posto per altre 2 casse, ma anche un piatto giradischi non sarebbe male, e che dire poi di quel pre-amplificatore…
Davvero qualcuno sceglie la cartadarèra per la sua decorazione?