A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

Il modo migliore per leggere questo blog, comunque, é abbonarsi al suo feed RSS.

Letizia

Cosa non si fa per il prestigio della propria città.

Anche il governo australiano contro la Net Neutrality?

Gli iscritti al network Diwana (di cui avevo parlato già qui) stanno ricevendo in queste ore un comunicato che li invita a firmare una petizione online contro la decisione del governo australiano di regolamentare il traffico internet secondo un non meglio precisato filtro di appropriatezza.
Purtroppo nel testo della petizione non ci sono dati molto precisi, quindi è anche difficile dare un giudizio sulla questione.
In ogni caso mi sembra utile segnalare la cosa e se qualcuno ha informazioni più precise, scriva pure nei commenti.

Ripensate ora a tutta la saga…

Questo blog è nato anche per rammentare a me stesso, negli anni, le cose belle e divertenti - nella loro semplicità - che riguardano Giosuè e Gemma.
Per questo mi perdonerete se tengo traccia qui del fatto che Gemma chiami la Principessa Leila di Star Wars semplicemente come “Lella”.
Mi fa morire… anche perchè ora non riesco a pensare a tutte le fasi più intense della trilogia senza immaginarmi i protagonisti che apostrofano:
“A Lella, mòvete!!!”

B-Trail

Sembra che Paul the wine guy stia lavorando a b-trail, un progetto simil-blogbabel.
Per ora la segnalazione dell’esistenza di questo progetto mi arriva dai referrer del blog ed è possibile che la pagina da cui mi è arrivato il refer sia stata creata ad hoc.
Se ne sapete di più scrivete nei commenti.
Buona fortuna a PTWG per il progetto.

Perdonate lo sfogo

Ora, se c’è un momento giusto per chiedere un congresso del PD in cui fare le scarpe una volta per tutte a questa dirigenza mediocre e perdente, il momento è questo. Non credo che la sinistra italiana abbia mai toccato livelli più bassi di quelli che stiamo vivendo in questi anni.
Mi chiedo…
“I mille”, “La fondazione Daje”… Tutto questo nuovo movimento 2.0 della sinistra ggiovane.
Che cosa stanno aspettando a uccidere il padre?

W la frica

“L’oasi acquatica del delta dell’Okavango e la distesa arida del deserto
del Kalahari sono declinate al ritmo ancestrale e ancora (ma per
quanto?) incontrastato di questo paradiso assediato. Con le modelle
immerse nella natura, messe sotto scacco dalla polvere, dal vento, dal
sole. Bellezze feline, dalle infinite gambe di gazzella e occhi di
pantera, accostate a temibili zanne d’elefante. Gli incontenibili
mammiferi come simbolo di un’Africa privata dei suoi spazi dall’unica
razza animale che sa essere innaturale: l’uomo.

Donne generatrici dunque, dai seni conturbanti e dai capelli lunghissimi e scarmigliati, la pelle ambrata e la grazia che rinuncia ad essere statica in virtù della forza che qui si fa inevitabilmente primordiale. Medee contemporanee in una terra sempre più straniera e straniante. E ancora donne come inizio di una umanità che trova nell’Africa la culla naturale e ideale. Femmine come testimoni e uniche custodi di un’umanità che da selvaggia si è fatta aliena, insulsa, e che ha nel maschio il suo interprete da tenere inevitabilmente ai margini.” ()

e pensare che:

“Dato il momento di recessione mondiale - ha proseguito il presidente
di Pirelli - avevo pensato di cancellare questa cerimonia di
presentazione. Il momento è difficile, tanta gente soffre e nessuno sa
quanto durerà: mi sembrava la scelta giusta. Ma questo calendario è
troppo bello. E il suo messaggio può aiutarci a vivere questo momento
difficile in senso positivo”. ()

Ancora col fez sottobraccio

Affermare che le leggi razziali sono state una vergogna per il nostro paese è una cosa ovvia e banale.
Così come dire che chi vive, lavora in Italia e contribuisce alla ricchezza del paese può votare o godere di altri elementari diritti di cittadinanza.
E’ nelle cose di uno stato democratico e civile.
Non diventa una cosa eccezionale solo perchè a dirlo è un ex missino.
Insomma, non vorremo mica dare davvero la presidenza della Repubblica a uno che dice appena appena delle cose normali, e le dice giusto solo da qualche settimana.

Damages

Torna il 7 gennaio.
Segnarsi la data, please…

Ercolino e i contestatori

Sempre grazie a Gab

E se non ci sono bisognerebbe inventarli

pisciare
Mercoledì 12 Novembre 2008

Io pensavo che il piacere di andare a pisciare fosse nella solitudine, nella natura, pensavo che l’andare a pisciare fosse una sorta di meditazione, ma poi per caso mi son imbattuto in dei videogiochi di piscia simulata e io, di questo fatto che esistano dei videogiochi di piscia simulata, e che evidentemente esistano delle persone che comprano i videogiochi di piscia simulata, io non non me ne capacito.

Ci son cose che non capisco nemmeno io…

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