Bilancio di una previsione e un paio di azzardi

by Matteo Balocco

Un anno fa scrivevo un post contenente alcune previsioni, vediamo com’è andata.
Alcune le ho cannate in pieno, altre le ho colpevolmente censurate (mi sono rifiutato ad esempio di parlare dell’iPhone), altre ancora le ho centrate in pieno. Su un paio poi sono stato addirittura ottimista e quindi le ripropongo quest’anno.

Ho cannato alla grande su Vista, XAML e WPF/E (Silverlight). Non so se vedremo qualcosa il prossimo anno, ma se Microsoft non ci stupisce con qualche device mobile spettacolare in breve tempo, credo proprio che Silverlight resterà al palo rispetto ad Air o alle applicazioni per iPod/iPhone.

Anche sull’esplosione delle RIA ho sbagliato, ma forse per eccessivo ottimismo, probabilmente nel 2008 avranno una maggiore diffusione sotto forma di applicazioni desktop distribuite.

Su questa invece, ci ho preso in pieno:

In Italia, come scritto intelligentemente da alcuni, sarà l’anno delle metriche, ma non sarà l’anno dell’esplosione dell’investimento pubblicitario sui blog. Sarà
piuttosto l’anno in cui parte sensibile della pubblicità italiana su
internet passerà per YouTube e altre piattaforme analoghe. Il concetto base in questo caso sarà bypassare la coscienza critica dei blogger per sfruttarne unicamente il potenziale virale. Anche questo in parte s’è già visto in questa fine d’anno 2006.
I blogger italiani staranno lì in attesa di essere chiamati in causa come nuovi protagonisti dello scenario pubblicitario. Invece rimarranno unicamente consumatori. E consumeranno. Borbottando un po’, magari scrivendo qualche post incazzato, ma nel complesso consumeranno. Un bel po’.

Mai invece mi sarei aspettata la trasformazione del blog in forme così telegrafiche come quella del tumblr o dei twit.

Cosa aspettarsi invece dal 2008?
Faccio solo due azzardi, sicuramente sbagliati.

  1. Avremo l’invasione dei multitouch screen e di conseguenza sarà un anno transitorio per quel che riguarda le interfacce utente. Ciò non c’impedirà di vedere le prime versioni di quella che sarà l’interazione uomo-macchina di massa.
  2. Saremo altresì invasi da cazzi e cazzilli tecnologici connessi in rete. Non più solo il coniglio armeno, ma anche l’asse del water alla “Vado a vivere da solo” che al posto di essere collegato al jukebox sarà collegato a Last.fm (o Facebook direi). Migliaia di cose del genere. Ovviamente qualcuna emergerà,ovviamente qualcuna sarà rivoluzionaria.

Se saremo anche fortunati ci rivedremo tra un anno a vedere quante ne ho azzeccate.