A totanus in the net

It's easy, take it easy!

Categoria: Politics

Cordialmente un beato cazzo

“Un effettivo senso di responsabilità dovrebbe consigliare a tutti i soggetti politici e istituzionali di non rivolgersi al Capo dello Stato con aspettative e pretese improprie, e a chi governa di rispettarne costantemente le funzioni e i poteri.
Cordialmente,
Giorgio Napolitano”
(Il resto della excusatio non petita qui)

Bù!

Oggi davanti al Nutrilamente ho visto di sfuggita Masoero. Giubbottino, mani in tasca, occhiali da sole, sorrisino, camminata sicura.
Uno a posto con la coscienza, insomma.
E’ passato davanti a me, a una manciata di passi di distanza.
Poi probabilmente, anche da dietro gli occhiali, i nostri sguardi si sono incontrati per un momento.
E niente. Mica l’ho fatto [...]

Decretino (o de cretino, non so, fate voi)

Articolo 1
Nelle competizioni elettorali nazionali, qualora un partito politico presenti le liste con le firme di persone mai esistite, purché il nome sia verosimile e non contrario al catechismo, l’irregolarità si intende sanata con una penitenza di dieci pateravegloria nei soli casi in cui la coalizione a cui il partito appartiene comprenda almeno un partito [...]

Un Civati determinato a RaiNews24

Oggi a RaiNews24, ospite di Corradino Mineo, ho visto un determinato Giuseppe Civati tenere testa a Penati (coordinatore della mozione Bersani).Civati ha parlato in forma chiara. Sta certamente tastando il terreno per capire se c’è ciccia sufficiente per proporsi come candidatura credibile e alternativa al bitonale armonico Bersani/Franceschini. Lui è cauto ma le “grandi manovre” [...]

Un passo avanti, due indietro.

Già Nicola aveva posto una questione affermando che non puoi fare due discorsi fotocopia nell’arco di poche settimane in due ribalte nazionali distinte.Ora la Serracchiani denuncia un imbarazzante vuoto di linea (mi sembra lo stesso vuoto di cui accusava la dirigenza a Cinecittà) nell’intervista rilasciata a Repubblica.

Brutta storia…

Flickr censura senza preavviso un utente che aveva espresso critiche sulle foto di Obama nell’ufficio ovale, cancellandogli direttamente l’account.
(La faccenda, in ogni caso, sembra complessa e controversa)