A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

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C’è vita dopo il 2.0?

Ora che ci siamo più o meno tutti rotti le palle delle applicazioni web, che siano social o personal, cosa faremo?
Ci butteremo a babbo morto sul mobile? Sulle RIA? Sul personal broadcasting?

Torna il riflusso. E come tutti i riflussi anche questo nasconde in sè una forza d’attrazione enorme verso la prossima onda.
Tempo per riflettere, forse, mentre da lontano arrivano echi di festeggiamenti.

La celebrazione dei grandi eventi raccoglie migliaia e migliaia di visitatori (IAB in Italia, LeWeb3 in Francia, SxSW negli USA…).
Guardo questi eventi da lontano e mi sembra di vedere i festosi funerali di New Orleans, con la banda e la parata.
Pepperepeppè, ma il festeggiato non c’è più.

O meglio, c’è talmente tanto, talmente troppo da averne a basta.
La coda troppo lunga intralcia i piedi, impedisce il cammino.

Una risposta a “C’è vita dopo il 2.0?”

  1. Vittorio Pasteris » Cè vita dopo il 2.0 ? scrive:

    [...] Dall’acuto Matteo Balocco Ora che ci siamo più o meno tutti rotti le palle delle applicazioni web, che siano social o personal, cosa faremo? Ci butteremo a babbo morto sul mobile? Sulle RIA? Sul personal broadcasting? [...]

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