Children Centered Design
A volte si tratta di coincidenze, a volte chissà.
Un paio di settimane fa a Trento Eric Reiss ha snocciolato con estrema chiarezza diverse leggi alla base del processo creativo che porta all’innovazione.
Non c’eravate? Beh, vi dico solo che vi siete persi un grande evento.
Ebbene, una di queste leggi dice: “Se è facile non hai bisogno di istruzioni”.
Oggi Thomas Baekdal (a proposito ancora una volta sono andato sul suo blog è mi sono sconvolto per la geniale organizzazione dei contenuti) ha pubblicato uno splendido articolo sull’usabilità
e sull’importanza di annullare, almeno nella prima fase, la curva
d’apprendimento nell’uso di un dato prodotto.
Stasera infine Giosuè, da solo e senza aver usato prima l’iPod Touch, ha sbloccato il device, ha sfogliato gli album disponibili col coverflow e ha scelto la sua canzone preferita (Wonderful World di Zucchero).
La mascella mi ha fatto sbroing!.
Credo di aver assimilato il messaggio.
Se lo può usare un bambino significa che è progettato bene.