Declino dell’occidente #3

by Matteo Balocco

Ci deve essere sicuramente una spiegazione per quello strano fenomeno che spinge un gran numero di esseri umani a precipitarsi nelle proprie autovetture e dirigersi in centro clacsonando come ossessi, con l’unico risultato di autoimbottigliarsi e autogasarsi in ciclopici ingorghi a croce uncinata.
Ho visto con i miei occhi un pover’uomo scendere dalla sua auto in fondo a un viale, con dietro incolonnate e ferme decine di auto, fare il giro della piazza urlando e sventolando una bandiera, tornare alla macchina e gridare ancora frasi senza senso verso la fila dietro di lui, risalire in macchina e, sgommando, ripartire. Sul sedile dietro, un bambino di 9-10 anni cercava di non farsi riconoscere…

La vita deve essere davvero priva di grosse soddisfazioni…

PS. Forse è il caso di spiegare che certi interrogativi nascono dal fatto che ieri, in bicicletta con Gemma, ho rischiato diverse volte di essere arrotato da esagitati in macchina e motorino (ovviamente in 2 o 3 senza casco). Andassero un po’ a quel paese le soddisfazioni e le priorità soggettive di certi decerebrati…