Fiducia
Sempre sul pacemaker di Berlusconi.
Operazione di routine svolta al centro cardiaco di un ospedale di Cleveland.
Una bella dimostrazione di fiducia nella sanità pubblica italiana, non c’è che dire.
E un altro bel messaggio per la popolazione italiana. Era migliore quello di papa Woytila, che aveva un tutto un piano riservato al Policlinico Gemelli.
Del resto aveva già fatto scuola il ministro Bossi il quale, colpito da ictus, andò di filato a farsi curare in Svizzera.
29/12/2006 alle ore 00:11
Credo siano scelte…
la cosa curiosa è che quando la gente deve salvare la pellaccia… forse è un pò più vera… e va dagli amici di sempre …
gli americani!
29/12/2006 alle ore 00:42
Vogliamo dirla tutta? L’ha un operato un Italiano, diventato, negli Stati Uniti, un chirurgo di fama mondiale. Non posso sputare nel piatto in cui mangio. Lascio alla “mentalita’” Italiana la responsabilita’ di cercare la causa della fuga dei cervelli. Io non saro’ uno di quelli ma la mia liberta’ scientifica e l’appagamento professionale/personale a San Francisco sono schizzati a livelli altissimi. E poi cosa vogliamo dal Berlusca? Mi go’ i dane’ e go’ rason mi’! E s’e’ andata a curare da uno dei migliori. Basterebbe questo a far capire alla gente che e’ un povero capitalista, povero dentro intendo, con un senso dello stato che sta tra Canale 5 e Mediolanum. Bah, troppo caproni gli Italiani per capire, due tette e due sederi in tivvu’ e tutto si digerisce. Ormai lo penso.
29/12/2006 alle ore 14:20
Per poi essere curati da italiani in esilio… grazie a loro!