Ghost writer
Stai a vedere che Beppe Grillo fa il ghost writer di Di Pietro. Oppure che Di Pietro fa il ghost writer di Beppe Grillo. Oppure che il ghost writer di Di Pietro e Grillo è lo stesso…
Che figura!
Update: Finalmente comincia nei confronti di Grillo il trend inverso. Qualcuno timidamente fa dietrofront e comincia a togliere il link del comico dal blogroll. Verrebbe da dire che era ora… Invece dico solo che ce n’è voluto di tempo, ma alla fine…
1/02/2006 alle ore 06:04
Saro’ tardo ma non mi sembrano proprio dello stesso pugno. Se leggessi un’agenzia o altro e dovessi commentarla con lo stesso spirito verrebbero fuori due post come quelli. Mi pare, come si dice, un po’ “tirata per i capelli” come considerazione.
1/02/2006 alle ore 10:18
Ciao Dario. Il fatto è che ci sono un po’ troppe coincidenze. Stessa piattaforma di blog (Typepad), stesso layout grafico (con minime differenze), stesso uso spregiudicato dei grassetti. In più ti ricordo che Di Pietro è stato visto pranzare con il boss dello studio di comunicazione che gestisce il blog di Grillo.
Insomma, sembra che dietro ai due blog ci sia la stessa mano. Il confronto (ammetto che sia superficiale) tra i contenuti, ora fa supporre pure che anche chi cura i testi sia la stessa persona. Oppure, peggio ancora, che ci sia un unico “dettatore”.
E’ ancora presto per dirlo? Probabilmente.
Le premesse non sono incoraggianti.
1/02/2006 alle ore 11:41
Mi ero limitato a leggere e non ho guardato le due pagine. Effettivamente fa effetto, concordo con il sospetto. Non so poi con chi va a pranzo Di Pietro ma hai perfettamente ragione a preoccuparti per l’opzione “usiamo il blog a scopo marketing”. Porto rispetto al tuo spirito analitico.