Il genio (o la follia, fai tu) all’improvviso

by Matteo Balocco

Ogni mercoledì trascorro la pausa pranzo da mia nonna Angela.
Si tratta di un appuntamento praticamente irrinunciabile per varie ragioni che non starò qui a elencare. Basti sapere che ogni tanto la nonna estrae qualche coniglio dal cappello.

L’altro giorno per esempio, cercando un paio di scarponcini per far fronte all’inaspettata nevicata, abbiamo aperto un armadio a muro e ci siamo imbattuti in un Folletto completo di accessori.

Ne è nata una rapida conversazione:
Io: – Hai un Folletto? Non lo sapevo!
Nonna: – Sì, ma è rotto.
Io: – E lo tieni rotto? Non lo ripari?
Nonna: – Me ne guardo bene. L’ho preso rotto da un’amica che se ne stava per disfare…
(Io resto basito…)
Io: – Nonna, stai bene? Hai preso un Folletto rotto e lo tieni in armadio?
Nonna: – Certo! Solo che sono solo io a sapere che è rotto. Così, quando il rappresentante del Folletto viene a trovarmi, e lo fa periodicamente, sempre uno diverso, io tiro fuori il mio Folletto e gli dico: “Ce l’ho già, e va che è un piacere!”…