La biblioteca digitale
LibraryThing è per i libri ciò che Flickr è per le fotografie.
Ognuno può crearsi un catalogo personale dei propri libri in modo da avere sempre sott’occhio la propria collezione.
La compatibilità con le API di Amazon e con il sistema di ricerca della Biblioteca del Congresso rende questa web application particolarmente flessibile e facile da usare, soprattutto se si possiede una vasta collezione in lingua inglese.
Con un po’ più di fatica poi è possibile inserire anche testi fuori commercio o non disponibili su Amazon, come i libri italiani, a esempio.
Certo… se qualcuno si sbattesse a integrare la cosa con IBS o BOL, sarebbe meglio.
Alla fine, la cosa veramente carina rimane il fatto che condividendo i propri gusti letterari è possibile conoscere nuovi autori, nuovi libri e soprattutto altri nuovi lettori.