La puntura
Gaspar Torriero ha fatto visita alla mia amata città, Vercelli. Si lamenta però delle zanzare che dice essere numerose.
Sorrido. Le zanzare non sono numerose. Sono immanenti.
Ogni vercellese nasce con una dote di qualche miliardo di zanzare da poter gestire durante la sua esistenza.
Povero Gaspar… Qualcuno deve avergliene prestate un po’.
Per chi non è di zona deve essere un’esperienza devastante.
Dopo un acquazzone poi, le malefiche sono ancora più incazzate e attaccano senza pietà.
Il vercellese in questi casi sa che non deve farsi vedere in giro la mattina presto e la sera poco dopo il crepuscolo. Quelle sono le ore peggiori.
Spero che Gaspar abbia modo di tornare in città magari all’ora di pranzo. Nel caso, me lo faccia sapere per tempo. Avrà modo di conoscere l’altra faccia della medaglia di una Vercelli amabilmente semplice e contadina.
14/07/2005 alle ore 09:47
Matteo, sarĂ un piacere. E ti sarĂ facile riconoscermi: io sarĂ² quello con il completo da apicoltore…