L’aperitivo

by Matteo Balocco

Tambu racconta la giornata di ieri, memorabile per almeno due fatti tra loro collegati:
- lo stream in diretta dall’autostrada da parte dei “Zena Fab 4″
- l’assunzione di Lele da parte di Cisco Italia (in bocca al lupo!)
In più una serie di considerazioni non banali sulla gestione delle informazioni e sulle dinamiche di propagazione a nostra disposizione.
In buona sostanza concordo con lui.

Aggiungo poi qualche considerazione mia. Io dico che, almeno in Italia, stiamo istituzionalizzando l’informalità, e ciò avviene con l’aiuto indispensabile di internet e di chi lo abita.
I congressi sono out, ci sono i Barcamp. Le conferenze stampa sono out, ci sono gli aperitivi. I giornalisti sono out, ci sono i blogger.
L’altro giorno un amico mi ha invitato a farmi una birra con lui. Gli ho risposto di aprirsi un blog e organizzare un beercamp.
Non dico che ciò sia giusto o sbagliato a priori. Le trasformazioni che il progresso tecnologico ha consentito nella gestione della comunicazione, nell’accesso alle informazioni (e alla loro produzione e diffusione), non potevano non determinare uno sconvolgimento negli equilibri preesistenti.
Ma questo non significa che la direzione presa sia quella giusta, la migliore, solo perchè ci coinvolge finalmente in prima persona.
Credo piuttosto che sia arrivato il momento di darsi una scossa e di prendere definitivamente coscienza del fatto che abbiamo un patrimonio, seppur piccolo, di responsabilità. Non tanto e non solo per quello che scriviamo ma soprattutto per il tipo di approccio che abbiamo e trasmettiamo nelle nostre azioni, nelle interazioni, nelle conversazioni.

Oggi, grazie (e non in opposizione, sia chiaro) all’aperitivo di ieri, cui non ho partecipato, ho preso una decisione.
Ho deciso di essere etico. Secondo una etica mia, personale, ovviamente. Non che prima non l’avessi, ma non mi sono mai preoccupato più tanto di eventuali piccole deroghe.
Oggi ho deciso che questa etica personale deve sapermi indicare un percorso chiaro.
Non un percorso informale, per quanto piacevole.

Non abbandonerò la filosofia stupenda dei barcamp, nè quella della partecipazione a gruppi come quello di ieri. Semplicemente darò a queste partecipazioni un senso che vada oltre alla gioia per la mera presenza.