Le regole del gioco
Alcune regole e usi presenti nel rugby e che mancano nel calcio.
- L’arbitro fischia, parla. I giocatori ascoltano rispettosi e accettano il suo giudizio.
- Ammonizione: 10 minuti di espulsione temporanea.
- Proteste: 10 metri di penalità sui calci di punizione.
- Qualche minimo dubbio sulla validità di una meta: prova tv.
- Uomo a terra? Si gioca anche con i massaggiatori in campo.
Su cinque sceglietene anche solo due da applicare al calcio e vedrete un calcio migliore.
28/02/2007 alle ore 10:37
…..uuuuhhhhh!!!
Aspettati presto un commento da Alberto….sono mesi che sfoglia il tuo blog in cerca di qualcosa sul rugby…
Sabato, dopo la vittoria sulla Scozia,(mi ha cacciata di casa con Luca e Daniele perchè era in pre-partita)è andato a vedere se dicevi qualcosa…
Un altro mondo il rugby, ne convengo. Mi spiace solo che i miei piccoli non potranno praticarlo.
Difficile trovar loro un ruolo, vista la taglia minuscola…
Però andranno magari allo stadio a vedere le partite, dove non si rischiano incidenti e accoltellamenti.
Intanto a settembre comincerà ad andarci Alberto: ha acquistato i biglietti per i mondiali di francia ormai da mesi.
Lo so, è impazzito, ma è una sana passione.
28/02/2007 alle ore 13:17
D’accordo su tutto, a parte i massaggiatori in campo che nel calcio sarebbero un obbrobrio, considerato che i rovesciamenti di fronte sono più repentini e potrebbero intralciare.
Anche perché, a differenza del rugbista, il calciatore a terra nel 99% dei casi non si è fatto nulla. Io dico da sempre: il calciatore che chiede il soccorso dei massaggiatori resta fuori tre minuti, durante i quali la sua squadra rimane in dieci. Se si è fatto male davvero, tre minuti gli servono tutti per recuperare. Se non si è fatto niente, vedrai come si rialza.
(comunque per migliorare il calcio bisognerebbe svitare il cranio a tifosi, giornalisti, calciatori e dirigenti, e impiantargli quello dei rugbisti, viva l’eugenetica)
28/02/2007 alle ore 21:52
ciao matteo,come previsto da vale,ecco il mio commento
che dire del tunnel di applausi che i vincitori creano a fine partita per rendere onore agli sconfitti CON( e non CONTRO) i quali fino ad un minuto prima c’e’ stata battaglia vera battaglia in campo?
E come non aggiungere ai tuoi 5 punti IL TERZO TEMPO
anche solo qui a vercelli,dove la squadra e’ agli albori e in 2 anni sono state tante scoppole, verso la fine della partita arriva su 4 ruote….il bar
immagino che oltre alla birra ci siano quantita’ di panini e salciccia degni di poldo!!!!e vincitori e vinti …..se la bevono e se la mangiano in comunione,magari con un occhio nero post battaglia,ma insieme
mai succedera’ che il calcio si avvicini al rugby,la mia paura e’ che al massimo sara’ il rugby che si avvicinera’ al calcio,ma insomma speriamo di no
gli arbitri del calcio possono mettersi tutti gli auricolari del pianeta,ma se ad ogni azione almeno 14 dei giocatori su 22 in campo protestano con l’avversario,il guardalinee,l’arbitro,la panchina avversaria,il tifoso che grida il fungo che cresce e la farfalla che vola ,non vedo tante opportunita’ di cambiamento
viva il rugby,i suoi insegnamenti che spero i miei figli assorbano qualunque sport decidano di praticare,strumento suonare e AMICO frequentare
postillina mondiale: io saro’ a saint etienne per la partita decisiva:scozia italia del 29/9
sto cercando un kilt da indossare e sto mettendo da parte tanta ma tanta di quella tennent’s che la voglio vendere ai famigerati tirchioni scozzesi
abba
11/03/2007 alle ore 22:53
Salve io stavo gironzolando su internet e ho trovato questo “forum” e ho trovato subito interessante quest’argomento trattandosi di rugby.Io sono un ex giocatore (per quest’anno)nonchè arbitro di rugby quindi sono abbastanza aggiornato per quanto riguarda il regolamento e l’intero spirito.Cmq nel rugby tutta questa distanza tra giocatori e arbitro non esiste,basti pensare che dopo un incontro un arbitro può andare a farsi la doccia nello spogliatoio di una delle due squadre(preferibilmente quella vincente) e partecipare al famigerato terzo tempo.Un saluto a tutti e a presto.