A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

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Libri

Eccomi qua… Mentre il pupo dorme, ecco la staffetta… 

Update: colpevolmente non avevo messo il mio untore personale, chi mi aveva passato il testimone: Eiochemipensavo 

L’ultimo libro comprato
Sono in realtà tre libri, divorati uno dopo l’altro nel giro di pochi giorni.

Di alcuni ho già scritto.
Fight Club invece era l’unico libro che mi mancava del "Camionista di Portland". Strano ma vero. Ho avuto paura fino alla fine del confronto con il film culto di Finch. Invece la lettura è stata appassionante e appassionata dalla prima all’ultima pagina.

Cosa sto leggendo?
Nulla. Sono fermo. Mia mamma mi ha passato un libro (Parti in fretta e non tornare - Fred Vargas), che proverò a sfogliare. Vediamo come va. In alternativa farò un giro in libreria a vedere se c’è qualcosa che m’ispira.

Tre libri che passerei ad un altro blogger

Non so, posso dire quali libri mi hanno dato emozioni, e non sono di certo tre, nè solo quelli che elenco di seguito. Stranamente non sono quasi mai libri "importanti", un po’ perchè i libri "importanti" generalmente vengono letti durante l’adolescenza, in contesti poco felici (tipo per compito durante le vacanze, o peggio direttamente a scuola - magari sotto forma di Bignami… eh sì, ho fatto anche questo… Svevo ne sa qualcosa). Ebbene… i miei libri importanti:

- It, Stephen King
    Un libro di 1500 pagine. Credo che andrò per sempre fiero di averlo letto tutto, e tutto d’un fiato. Probabilmente rileggerlo adesso avrebbe un sapore diverso. Allora, sarò stato alle medie in quegli anni, invece mi sentii coinvolto nella narrazione come mai prima.
- Se questo è un uomo, Primo Levi
    Credo che sia, nella sua semplicità, IL libro. Mi viene la pelle d’oca solo a scriverne queste poche righe.
- Il pasto nudo, WIlliam Burroughs
    Comprato soprattutto per darmi un tono pseudo intellettuale (che fa tanto alternativo), quando facevo il liceo. Ho provato per un anno intero a leggerlo senza riuscirvi. Significa molto anche questo, almeno per me. Lessi d’un fiato invece l’appendice al libro dedicata a tutte le droghe che Burroughs aveva assunto… chissà perchè?
- Comici Spaventati guerrieri, Stefano Benni
    Non voglio descrivere il libro, fu semplicemente la LonelyPlanet della mia adolescenza.
- Metello, Vasco Pratolini
    Libro della tesi di laurea, letto, riletto, ri-riletto. Ogni tanto lo apro quasi per abitudine e ne leggo dei brani, commuovendomi.
- Candido, Voltaire
    Credo non esista libro più irriverente.
- I libri di Sciascia, tutti. Perchè sono belli e terribili come la terra che descrivono.

Personaggio che vorrei essere (Questa è una mia aggiunta)
Il Mule, della trilogia della Fondazione di Asimov

A chi passo il testimone

- tutatutetta
- toraz
- pollo

Una risposta a “Libri”

  1. lina besate scrive:

    Mi è piaciuto anche Chi è morto alzi la mano, sempre di Fred Vargas. Lo consiglio.
    MammÃ

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