Lo sanno anche i bambini
Oggi saliamo sul treno interregionale delle 8:13 per Torino P.Nuova perchè il consueto regionale da Domodossola totalizza 25 minuti di ritardo. L’estate del pendolare sulla Milano-Torino si prospetta calda. Va peggio ai pendolari verso Milano. Il treno interregionale delle 7:45 alle ore 8 è ancora fermo al binario. Un minuto dopo parte, due minuti dopo invece una voce registrata informa "la gentile clientela, scusandosi per il disagio" che l’intercity delle 8:02 subirà un ritardo di 45 minuti. A tutti sorge il dubbio sul perchè non abbiano dato l’annuncio quando l’interregionale era ancora fermo al binario, dando ai viaggiatori l’opportunità di decidere se salirvi a bordo o meno. Un pendolare, com’è prevedibile, protesta - vibratamente - con l’ufficio preposto agli annunci. Per tutta risposta arriva la Polfer che lo allontana. Saliamo sul treno, dicevo.
Ci accoglie un poster di Trenitalia che dice: "Lo sanno anche i bambini, il biglietto si paga".
I pendolari lo pagano due volte: con i loro soldi e con il loro tempo.