A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

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Lo spavento

Passare una notte praticamente in bianco, sperando che tuo figlio non si svegli in preda a nausea e vomito.
Giosuè ha battuto la testa. Forte.
Subito tanto ghiaccio, mentre piange. Buon segno che pianga, dicono, ma intanto rifiuta il seno. O per meglio dire, appena si attacca comincia a tossire come dovesse vomitare.
Arriva la guardia medica e Giosuè vomita. Il medico dice che a suo parere sta bene, anche perchè non ha mai perso conoscenza.
Io e Carolina invece ci fidiamo poco, infatti il pupo sgancia altri due conati.
Saliamo in macchina e ci dirigiamo verso il più vicino ospedale. Siamo a Gressoney, dovremo andare a Ivrea. Nel tragitto Giosuè si addormenta. Noi non sappiamo se sia cosa buona o meno quindi lo svegliamo a intervalli regolari.
L’ospedale di Ivrea ha un bellissimo reparto di pediatria, molto colorato, con una stanza giochi ampia e ben attrezzata. Il dottore praticamente non visita Giosuè, dice che è praticamente inutile, anche perchè il bimbo è troppo agitato. Bisogna aspettare, tenerlo in osservazione almeno per la notte. E farlo dormire, possibilmente.
Le stanzette sono pulite e condizionate, anche se l’agitazione continua a farci sudare. Giosuè si addormenta.
La notte passa lenta, scandita dai momenti in cui Giosuè si agita cercando il seno di Carolina. Verso mattina Giosuè apre gli occhi e dice: "Brutto passeggino! Giosuè caduto passeggino! In piedi, no!".
Ci rilassiamo, è sempre lui.

Ora è mattina, Giosuè gioca tranquillo. Sta bene. Noi siamo semidistrutti, stanchi e un po’ puzzolenti di vomito. Praticamente non è successo nulla, ma per noi è come se Giosuè fosse rinato.  

3 risposte a “Lo spavento”

  1. paola scrive:

    sai, mi hai fatto capire lo stato d’animo di mia mamma quando mi ha visto mangiare le palline di naftalina! sono contenta che ora sia tutto a posto. baci a tutti

  2. Francesco scrive:

    Consolati con il fatto che ciò che vi è capitato è accaduto a quasi tutti i genitori. Cambiano i luoghi ma mi pare di aver rivissuto ciò che è accaduto a noi. Bacioni a Giosuè e una pacca sulle spalle a voi genitori

  3. clod scrive:

    mio nipote ha fatto lo stesso un mese fa: mia cognata quasi morta,mia madre pragmatica-preoccupata, l’altra nonna disperata, io in mezzo. risultato: lui un grilllo alla fine con bozzo verde in mezzo alla fronte e gli altri verdi di stanchezza….baci a tutti, soprattutto al passeggino!!

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