OpenNòva! Open?
by Matteo Balocco
Nasce OpenNòva, ovvero la possibilità di accedere al giornalismo “alto” bruciando le tappe.
Si sprecano i commenti autorevoli all’iniziativa. In verità non mancano neppure alcune voci critiche (over 26, e poi capirete perchè), soprattutto riguardo al famigerato punto 6 delle linee guida da seguire.
Possono accedere all’iniziativa solo i ggiovani, quell con due G, dai 16 ai 26 anni.
Spreco qualche riga per dire la mia (sono un over 26!).
Temo che la scelta del discrimine per età sia puramente ideologica. Mira cioè a creare quel contesto “fasullo” per cui finalmente si dà spazio ai giovani che meritano (Bravi, era ora, ecco!).
Come se un buon concetto avesse bisogno di poca concorrenza per emergere.
E’ l’opportunità che non deve mancare, piuttosto. Poi, a parità di opportunità, se vale emerge, altrimenti resta nel mucchio, dico io (in realtà lo dice the american way of life cui ci stiamo sempre più conformando). Insomma, mi sembra che OpenNòva non rispetti il senso della parola Open.
Quando nacque Nòva, qualcuno commentò che si era creata una nuova riserva indiana, dedicata ai blogger. Oggi forse nasce una riserva nella riserva.
Ma credo che le ragioni siano anche altre, ovviamente, che meno hanno a che vedere con la bontà delle idee e molto con il mercato del lavoro.
Peccato solo che non abbiano usato e proposto la linea dell’articolo e del nome in buste separate, alla maniera dei concorsi, cosa che a livello elettronico non è nemmeno così ardua da realizzare.
Mi spiego meglio: gli articoli vengono inviati attraverso un unico form, ma vengono sottoposti al comitato scientifico privi della firma.
Il comitato sceglie quindi in maniera indipendente e imparziale quali siano gli aricoli più interessanti o comunque meritevoli.
Solo in terza istanza si va a vedere chi ha scritto cosa.
Si rischia di leggere comunque solo e sempre gli stessi nomi? Forse, ma credo di no. E poi… Meglio un giornale di qualità o un giornale ggiovane?
Altri pareri di altre persone
Mi hai messo tra le voci critiche? Credevo di aver fatto un post positivo!
;-)
Ero indeciso se metterti come voce autorevole. poi ho pensato che magari l’avresti presa male ;-)
No, a parte le battute. Il riferimento a Isbucevski, in un post come sempre molto equilibrato, mi faceva pensare a un commento agrodolce, più agro che dolce.
Caro Matteo,
ti aspettavi qualcosa di diverso, dal giornale della confindustria?
Ma non temere: la rete fa giustizia delle iniziative velleitarie. Dico questo dopo una prova sul campo.
Ho subito scritto all’indirizzo di e-mail indicato, offrendo un piccolo scoop su uno dei servizi più popolari del Web (forse IL PIU’ popolare) e proponendo di farlo firmare da mio figlio. Sto ancora aspettando la risposta, che ovviamente non arriverà mai.
Ciao Francesco,
devo chiederti una cosa e fare un’osservazione:
1) Ma l’articolo l’hai scritto tu o tuo figlio? Non credi che la cosa per Nòva faccia differenza?
2) Non so quando hai scritto la email, ma credo che tu debba comunque prevedere un tempo medio-lungo per la risposta (2-3 settimane).
Infine, se di scoop si tratta, meglio usare un canale proprio e indipendente, come un blog. Chi copia a ufo viene smascherato comunque (la questione delle “pecette” di Macchianera insegna).
…scusa, continuo il post e non so se il precedente è arrivato perchè ho avuto una specie di interruzione di linea.
La mia mail è di stamattina (giornale ancora fresco) e posso aggiungere che:
- l’articolo riguarda Google
- c’è la notizia, l’esperimento scientifico, è di lunghezza adeguata
- è scritto… benino, e poi magari ti spiego perchè
- ho contattato anche anche altre redazioni
A questo punto direi che l’esperimento sta nel vedere come reagiscono, se rispondono, se pubblicano, e in che tempi; se respingono… con quale motivazione, etc.
…no, non vedo il post precedente, in cui dicevo…
Naturalmente il pezzo l’ho scritto io, e non credo che per Nova dovrebbe fare alcuna differenza. Cercate nuove idee, cose innovative, etc? Allora dovete leggere il pezzo, poi decidere se pubblicarlo, indipendentemente da chi l’abbia scritto (io, mio figlio, mia suocera). Altrimenti la vostra iniziativa è tutta fuffa.
O piuttosto (mia personale idea): avete trovato il modo di riempire il giornale sfruttando le idee e il lavoro di qualche baldo giovane. Tutto qui.