A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

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Pensieri di un uomo curioso

Ho appena comprato un libro che raccoglie pensieri e scritti di Albert Einstein.
Libri da cesso li chiamo io, senza molto rispetto. Infatti li puoi aprire a caso e leggere per qualche minuto.
Del resto ero curioso di imparare qualcosa sull’uomo Einstein più che sulle sue geniali intuizioni di scienziato.
La celebre fotografia di Einstein che fa la linguaccia mi ha sempre fatto vedere in lui prima il lato squisitamente umano, scherzoso, abbordabile, piuttosto che quello inarrivabile dello studioso.

Alcuni brani, presi a caso, che fanno intravedere il carattere unico, semplice e peculiare di un uomo i cui valori sembrano irrimediabilmente lontani da quelli del nostro tempo:

Ho deciso questo per il nostro futuro: cercherò subito un impiego, anche modesto. Le ambizioni scientifiche e la vanità non m’impediranno di accettare anche il lavoro più subordinato che ci sia.
Lettera del 07/07/1901 alla futura moglie Mileva nel periodo in cui non riesce a trovare il suo primo lavoro.Finchè la sicurezza viene perseguita attraverso gli armamenti, nessun paese sarà disposto a rinunciare a un’arma che sembri promettere la visttoria in caso di guerra. A mio parere, la sicurezza si ottiene solamente rinunciando all’intera difesa nazionale.
Lettera a Jacques Hadamard, 29/12/1949

Sì, ma dove ha le rotelle?
A 2 anni, dopo che gli annunciarono che avrebbe ericevuto un nuovo giocattolo in regalo

Un’ora seduto su una panca in un parco insieme a una bella ragazza passa come se fosse un minuto, mentre un minuto seduto su una stufa bollente sembra un’ora.
La relatività spiegata alla segretaria Helen Dukas, perchè la riferisse a giornalisti o altri non specialisti.

Uno scienziato è una mammola quando ha sbagliato lui e un leone ruggente quando scopre l’errore di un altro
(vale anche per altre categorie)

Condividere le gioie e le sofferenze degli altri, questo deve guidare l’uomo.
Lettera a Valentine Bulgakov, 04/11/1939

2 risposte a “Pensieri di un uomo curioso”

  1. PITT scrive:

    E’ UN LIBRO INTERESSANTE CHE TI FA CONOSCERE IL LATO PIU’ UMANO,PRATICO DI EINSTEIN PIU CHE QUELLO DELL’UOMO /SCENZIATO O FISICOMATEMATICO CHE Fù!

    QUESTO LIBRO RACCONTA UN PO’ LA SUA VITA ATTRAVERSO COSE DA LUI SCRITTE, NEL SUO PERSONALE .
    LO FA’ ANCHE ATTRAVERSO LETTERE INVIATE A COLLEGHI ALLA FUTURA MOGLIE MILEVA.

    ESSO DA’ UNA RAPPRESENTAZIONE LINEARE DI COME NELLA VITA CI SI TROVA IMPROVVISAMENTE PROTAGONISTI DEL PROPRIO DESTINO A LIVELLO PUBBLICO ..DOVE LA COLLETTIVITA IL GRUPPO O IL BRANCO NE VUOLE DI LUI UN PEZZO PER LE COSE BUONE DI UNA VITA DEDICATA ALLO STUDIO.
    FRASE PIU’ INTERESSANTE “se vuoi una vita felice,devi dedicarla ad un obbiettivo ,non a delle persone o a delle cose.

  2. Marghe scrive:

    é un libro alquanto frammentario..nonostante tutto , racchiude dei pensieri molto interessanti..che fanno capire o intuire l’animo e la personalità di un grande scienziato come einstein.

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