Pillola blu o pillola rossa
Tre anni fa un onda si portava via Enrico e Ilaria.
Direi una bugia se dicessi che la loro morte, in particolare quella di Enrico, non mi ha cambiato profondamente.
Ha scatenato, direttamente e indirettamente, altri eventi, altre situazioni.
Ho scoperto cose.
La prima cosa che ho scoperto è che l’amicizia non è un tipo di relazione tra individui.
L’amicizia è un sentimento. Squassante nell’assenza, ma più forte della morte.
Continua, sia nel ricordo sia nelle nuove azioni.
La seconda cosa che ho scoperto è che l’amicizia è merce rara, ma molto frequentemente se ne trova in giro di tipo adulterato.
A volte la contraffazione è evidente, in altri casi invece il falsario è bravo.
Questi tre anni senza Enrico hanno portato allo scoperto tante amicizie, comuni e non, che in realtà erano solo squallide convenienze o superficiale tran tran.
A volte penso a Enrico e sono incazzato con lui, non tanto perchè è morto quanto perchè la sua scomparsa mi ha aperto gli occhi.
Enrico mi ha lasciato in eredità un fardello di cui probabilmente non era a conoscenza.
Un fardello pesante e fastidioso ma di cui, in fondo, gli sono grato.
Pillola blu o pillola rossa?
27/12/2007 alle ore 19:06
:’(
continuo a non capire come possano essere morte tante persone per una onda..