A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

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Pi� in alto sei

… e più ti fai male quando caschi.

Siamo agli sgoccioli con il blog di Beppe Grillo?

Dai commenti all’ultimo post:

Questo blog è una presa in giro, i post sono scritti dai collaboratori e non da Grillo, si sente la differenza di stile. Si è passato agli insulti perch� non si hanno più argomentazioni. La cosa triste è che ci sono troppe persone pronte ad osannare Grillo che diventa giorno dopo giorno sempre più demagogo. Bella filosofia.

Ma ci sono anche altre posizioni pesanti…

Lo ammetto. A me ha sempre puzzato un po’ di bieca operazione di marketing, a partire dal fatto che il tour porta il nome del sito. Poi tutto il posizionamento curato da un’agenzia di consulenza.

Leggendo i testi, non tutti ma buona parte, ti rendi conto che non è Grillo (che credo sia un luddista convinto) a scrivere ma una redazione. Nei commenti lui non compare mai. Non risponde, va per la sua (sua?) strada. Non usa in pratica lo strumento blog come farebbe un blogger ma come un normale e tradizionale professionista di successo dello spettacolo.

Insomma mi sembra che in pratica il buon Grillo abbia goduto fino a ora di un enorme credito nella comunità (a partire dallo sconsierato inserimento del suo blog nei vari blogroll dei suoi fan), credito che ora va pian piano scemando.

Il web non perdona e, seppur ci sia sempre spazio per una seconda possibilità, ha pure buona memoria.
Se Grillo avrà nei prossimi giorni l’intelligenza di predere di persona le redini del blog, la cosa rientrerà nella normalità e avremo tutti guadagnato una preziosa blogstar.

Altrimenti sentiremo un enorme tonfo…

UPDATE: Secondo voi il fatto che il curatore del gruppo di Milano (il più numeroso) tra i già criticatissimi forum MeetUp a pagamento su Grillo sia Maurizio Benzi, collegato a doppio filo all’agenzia di posizionamento web di cui sopra, significa qualcosa?

13 risposte a “Pi� in alto sei”

  1. Enrico scrive:

    …e cosa dovrebbe mai significare?

    Con tutti i problemi che ha l’Italia, tu vai a fare le pulci a Beppe? Ma usa la tua vena critica contro politici e imprenditori che veramente sono falsi. Non Beppe.

  2. Matteo Balocco scrive:

    Cosa significa?
    Beh semplicemente che non c’è solo chi si burla (per non dir di peggio) quotidianamente di noi con leggine su misura o con manovre di macroeconomia, ma anche chi lo fa blandendo i propri uditori come agitatore di folle e paladino dei più deboli. Perchè usare la vena critica contro gli uni e non contro gli altri? Me lo spieghi caro signor Bezzi.
    A me l’ipocrisia di alcuni “maestri del pensiero moderno” non piace, anche se arriva con un bel vestitino divertente e con la faccia rassicurante del Grillo Parlante.
    Ma si sa, de gustibus…

  3. Totanus.net » Archivio » Incredibile! Sono stato clonato! scrive:

    [...] stato clonato! Pazzesco. Mai avrei pensato che qualcuno potesse clonarmi!!! Invece il mio post su Grillo del 18 luglio scorso è stato copiato e incollato bel bello su q [...]

  4. Brian’s Fellows Tm » Blog Archive » Per la democrazia….. scrive:

    [...] €™agenzia di posizionamento web di cui sopra, significa qualcosa? Post di Matteo Balocco LINK This entry was posted on Lunedì, Agosto 29th, 2005 [...]

  5. Psicomante scrive:

    Ottimo post totanus :)

  6. Salvatore Aranzulla scrive:

    Sulla serie Beppe Grillo. In un post (http://www.beppegrillo.it/2005/10/bill_il_boccalo.html) dice di aver installato Linux. Ma perché nel suo ultimo video (I nostri dipendenti: http://www.beppegrillo.it/dipendenti_governo.3gp) usa Windows?

  7. Totanus.net » Blog Archive » Ghost writer scrive:

    [...] il link del comico dal blogroll. Verrebbe da dire che era ora… Invece dico solo che ce n’è voluto di tempo, ma alla fine… Post pu [...]

  8. Enrico scrive:

    inutile tono accusatorio a mio avviso…è passato più di un anno ma il blog c’è ancora
    Forse sfuggono le attività concrete che Grillo porta avanti, l’entourage di persone a cui dà la possibilità di rivolgersi a un pubblico più ampio, e meritato aggiungerei (ricercatori - leggasi Montanari; esperti di risparmio energetico - leggasi Pallante; Travaglio e altri)
    ma quando lo avete sentito assurgersi a ruolo di santone mediatico o balle simili, ma lo avete sentito nei suoi spettacoli? è una scossa quella che vuole trasmettere, un input per riaccendere il pensiero critico della gente, per risvegliare dal torpore, non soluzioni preconfezionate, di qui i meet up, affidati al buon senso della gente che li compone (! serve sempre una mamma che dice come comportarsi o un severo controllore??? se la risposta è si non siamo pronti ad assumerci le responsabilità che la vita ogni giorno ad ogni scelta ci affida), che altro non sono che il canale per far confluire le energie di persone che sono stufe di come stagnano le cose in questo Paese (chi ha un attimo di familiarità con queste realtà se ne sarà reso conto da solo).

    Le uniche critiche che secondo me andrebbero fatte sono di tipo costruttivo, a che pro criticare gratuitamente? dove portano riflessioni sterili e fine a se stesse? dove porta invece credere che le cose possano cambiare?

    una grande personalità esortava “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”

    se vi pare poco cari signori..

    Enrico

  9. Matteo Balocco scrive:

    Enrico, l’importante è crederci.
    Di Grillo non mi interessa granchè. Io guardo all’uso del medium.
    A un anno di distanza si discute ancora di Grillo e del suo blog, unicamente perchè ne ha stravolto la natura trasformandolo in un forum chiuso.
    Ti consiglio di recuperare slide o podcast dell’intervento di Federico “Kurai” Fasce al Bzaarcamp ‘06 di Milano.
    Quell’intervento sul capitale sociale in internet fa capire molte cose anche su come viviamo la vita in rete e le sue relazioni.
    Se poi tu hai bisogno di Grillo come “content provider”, beh… fatti tuoi. :)

  10. iolanda baccelliere scrive:

    vedo che i commenti sono del 2006,ma fa niente.

    Volevo solo dirvi,che il blog di Grillo è penoso.

    Lo staff censura chi non è daccordo col post di Grillo

    e lascia passare commenti con insulti di ogni tipo,rivolti

    dai grillini a chi osa criticare Grillo e la sinistra pur se con moderazione

    Ho deciso di non andarci piu perchè ieri hanno oltrepassato il limite.

    Mi sono permessa di rispondere ad un tipo che mi torturava da due giorni.

    Nel mio commento non ho scritto offese,gli ho semplicemente detto di lasciarmi perdere perchè avevamo idee diverse.

    Apriti cielo,mi sono piovuti addosso insulti irripetibili e lo staff li ha cancellati solo dopo che ho detto che ne avrei parlato anche alla stampa.

    Ovviamente hanno fatto sparire anche i miei commenti dove non offendevo nessuno.

    Se andate a cercali troverete commenti che dicono che io offendo.

    Sono delusa da tutto ciò.

    Delusa da Grillo,prima di tutto,perchè in rete ho letto molto su di lui.

    Non è meglio di chi critica anzi.

    Per questo che nel suo blg mi attaccavano,perchè dicevo le cose che distruggevano il loro mito.

  11. iolanda baccelliere scrive:

    buonanotte a tutti

  12. Hugo Kolion scrive:

    Ciao Ragazzi, ho appena pubblicato “Beppe Grillo, da censurato a censuratore”

    Estratto:

    Cari bloggers, ebbene si, Beppe Grillo è un censuratore! Eccome! Una censura metodica, applicata sia nel blog che nel Meetup di Beppe Grillo, fa sì che la realtà venga pesantemente distorta. Il visitatore che accede al blog o al Meetup di Beppe Grillo non legge mai tutti i commenti postati, bensì solo una parte, quella prevalentemente favorevole al pensiero di Beppe Grillo. Grazie a questa vera e propria falsificazione della realtà, viene così data l’impressione del consenso quasi univoco. Ma la realtà è ben diversa.

    Inoltre ci sono anche le prove:

    Il Meetup di Beppe Grillo e la censura metodica
    Il blog di Beppe Grillo e la censura metodica

    Potrete anche postare i vostri commenti, le vostre testimonianze.

    Colgo l’occasione per ringraziare anche tutti i bloggers che mi hanno sostenuto in questa lotta per fare venire a galla la censura metodica per mano di Beppe Grillo.

    http://new-italy.net/miti-e-leggende/beppe-grillo-da-censurato-a-censuratore/

  13. yolanda/Mondo Help Iolanda Baccelliere scrive:

    Non date più ascolto ad Hugo Kolion,è vero che sul blog di Grillo,censurano,ma lui nel suo sito dove tra l’altro si accanisce come un forcaiolo,contro noi italiani,censura,fa sparire e riapparire link e commenti,di chi cerca di dirgli la sua,visto che siamo italiani e visto che ci giudica come il male in assoluto,forse dovremmo avere il diritto di replicare a tali accuse,ma il sig.”so tutto”pronto a cancellare chi lo contraddice,tende a fare passare il suo interlocutore,come bugiardo,come spammer,quindi,non so come può un individuo,cosi’ manipolatore, giudicare Grillo o chi attua censura,visto che lui stesso la mette in atto.

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