A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

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Prepararsi /1: La fascia

Cominciamo a sentire la tensione. Gemma nascerà verso fine anno e noi stiamo già fremendo.
Un po’ per ingannare l’attesa, un po’ perchè è giusto arrivare preparati all’appuntamento, stiamo facendo i primi/ultimi acquisti.
Per esempio, la fascia portabebè.
Sabato abbiamo trasformato una sincera convinzione in dato di fatto, comprando una fascia Didymos.
Probabilmente Gemma vedrà di rado una carrozzina e potrà godere, specialmente nei primi mesi di vita, del calore diretto del corpo di mamma e papà.
Siamo felici di questa scelta e ci auguriamo che sia realizzabile nei fatti, al di là dei buoni propositi. I dubbi che abbiamo riguardano più che altro come e quanto vestirla in questi mesi invernali.
Quando è nato Giosuè infatti, una delle cose che mi piaceva di più era sentirmelo addosso, spalmato sulla pancia o col musino appoggiato sulla spalla, e penso che piacesse anche a lui sentire che papà e mamma lo tenevano in braccio il più possibile. Analogamente mi spiaceva non tenerlo in braccio durante le prime passeggiate.
Ora probabilmente potremo fare diversamente.

Nell’attesa che la fascia, ordinata su internet, arrivi, ci aspettano altri acquisti. Carolina è presa dal sacro fuoco zen della puericultura ecologica ed ecocompatibile e quindi mi sta facendo una testa così con pannolini in materbì, non sbiancati, lavabili e altri sistemi originali per evitare che Gemma colori in modo originale le sue tutine e la nostra preziosa fascia.
A parte gli scherzi, stiamo affrontando questa nuova esperienza con più cognizione di causa rispetto a quando è nato Giosuè. Anche dal punto di vista etico. Organizzativamente invece, la cosa in alcuni contesti è sicuramente d’aiuto, in altri, il sapere cosa ci attende, ci mette un po’ in fibrillazione. Vedremo.

7 risposte a “Prepararsi /1: La fascia”

  1. lina besate scrive:

    Come si fa ad essere una nonna ecocompatibile? Ragazzi, non fatemi andare in crisi. Mi metterò a studiare. Consigliatemi una bibliografia…La fascia è compatibile col mal di schiena? Devo suggerire al mio maestro di ginnastica il rinforzo dei dorsali e dei lombari, forse anche degli addominali, quelli vanno sempre bene per tutto. Bisogna tenere conto anche dei bicipiti e tricipiti…per fortuna c’è ancora un mese, per fortuna.

  2. francesco scrive:

    mi permetto di lasciarti un in bocca al lupo (che così lo faccio anche a me, con una figlia piccola e uno in arrivo per fine dicembre)
    ora vado a comprare la fascia :-)
    francesco

  3. Linda Gattino scrive:

    ciao
    la fascia mi pare un po’ cara considerato che si tratta semplicemente di un pezzo di stoffa e che, se così non fosse, le africane usano stoffa da sempre per trasportare i loro piccoletti.

    Invece il discorso pannolini lavabili mi interessa e non poco: non voglio causare altri rifiuti, tra un po’ saremo sommersi dall’immondizia. Quindi voglio approfondire la ricerca di soluzioni ecocompatibili e anche mammacompatibili.

    ciaoooo
    Linda

  4. Matteo Balocco scrive:

    Guarda Linda, detto fuori dai denti, credo anch’io sia un pelo cara.
    Detto questo posso fare anche la considerazione che la stoffa usata generalmente in africa magari non sia trattata con coloranti ipoallergenici ecc, ecc…

    Andrea Beggi inoltre mi ha appena comunicato che alcuni suoi conoscenti a Genova realizzano fasce analoghe, magari con prezzi più abbordabili e con una differente scelta di colori e fatture. Appena ho più dati faccio un post d’aggiornamento.

    Sui pannolini cerco di informarmi meglio e poi ti faccio sapere.

  5. Carolina Vergerio scrive:

    In effetti la fascia è decisamente cara, ma se pensi a quanti soldi inutili si spendono per: carrozzina con annesso materassino, cuscinetto, parure di lenzuolino e copertina (una mia amica non ha battuto ciglio a spendere 70 euro per un lenzuolo!) e poi la carrozzina la usi dire tanto 6 mesi. La fascia ti è comoda fino almeno ai tre anni, soprattutto se hai un bimbo coccolone come il mio che vuole sempre stare in braccio e se sei una mamma come me che ADORA tenerlo in braccio!
    Per i pannolini, mi dicono che i migliori siano di popolini, di cui trovi il sito. In effetti non c’è paragone di spesa con quelli usa e getta e ovviamente neanche di rispetto dell’ambiente. L’unica cosa è lo sbattimento…

  6. Linda Gattino scrive:

    grazie Carolina :)

  7. Miriam scrive:

    …Gemma, vi seguo da un po’ ma non avevo capito fosse questo il nome con doppio significato.., però carino.
    Sono anch’io mamma di una bimba di quasi due anni, nata proprio il giorno di Natale alle 9 del mattino del 2004. Credo sia stato il cenone della vigilia a convincerla a non trattenersi oltre..
    Piacerebbe tanto anche a me avere un altro pargolo ma non credo, con tutta la buona volontà , che ricorrerei ai pannolini ecocompatibili. E’già complicato così!!
    La faccenda del contatto ravvicinato madre - figlio mi interessa decisamente di più e la condivido appieno.
    Vi faccio tanti auguri con un pensiero speciale alla cara nonna Lina.
    Lina, ma quali esercizi per addominali e dorsali?
    Sei in gambissima!!!
    Ciao

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