Project manager fantasma (o della trasparenza)
Son due progetti di seguito che mi capita di avere a che fare con project manager di aziende partner (aziende belle grosse) che al primo incontro mi sommergono di documentazione inutile e fuffosa, e poi mi dicono:
- Tra di noi, trasparenza, ok?
- Ok! - dico io, e aggiungo:
- Decidiamo insieme le scadenze (ah si… “delle Milestones”), mettimi in una lista per le comunicazioni con il cliente (anzi, il Cliente).
- Ma certo… ti mando una email!
E poi il silenzio, inesorabile, tra noi.
E allora via con la fiera delle email: Ti ricordi di mandarmi qualcosa sul calendario delle scadenze (uh, giusto… “le Milestones”)? Mi metti a conoscenza delle comunicazioni con il cliente (anzi, il Cliente)?
Il nulla…
Fino al giorno in cui… DRRRIIIIINNN DRIIIIINNN
- Ciao! Sono io… Eh sai… abbiamo avuto un po’ di problemi… Siamo un po’ in ritardo, ora bisogna rimboccarsi le maniche perchè LA CONSEGNA è per la fine del mese. OK?
Ecco…
Allora…
OK un par di cazzi, va bene?
15/11/2007 alle ore 16:17
Sottoscrivo.
Quando è capitato ho sorriso e ho pacatamente ribattuto ‘…del mese prossimo’.
16/11/2007 alle ore 12:46
dove l’ho già sentita, questa?
mmm, diciamo, in ogni maledettissima azienda italiana per la quale ho lavorato?
se vuoi venire a lavorare in belgio, fammi un fischio!
18/11/2007 alle ore 00:05
Da giornalista, ho dei problemi a comprendere il ruolo del “project manager”