A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

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Quando la verita’ brucia

Questa frase: “Un pianeta non basta: nel 2050 ce ne vorranno due se continua l’attuale ritmo di consumo di acqua, suolo fertile, risorse forestali, specie animali tra cui le risorse ittiche.” (wwf.it). Volessi anche essere cinico potrei dire che lasceremo una brutta eredita’ ai nostri figli, il problema e’ che al 2050, statisticamente, ci arrivo. Insomma, se non mi tirano sotto, io nel 2050 mi devo aspettare un disastro? Cozze al mercurio, granturco biologico coltivato su terra OGM, bombette nucleari sparacchiate qua’ e la’ come raudi, influenze pandemiche, mucche che parlano e dicono che siamo noi i pazzi ? Ci voglio arrivare al 2050, sono curioso.

7 risposte a “Quando la verita’ brucia”

  1. Lawence Oluyede scrive:

    Mi pare un pò esagerata come previsione. Vedremo :-)

  2. Psicomante scrive:

    se continuiamo così non la vedo tanto meglio….

  3. maredidirac scrive:

    Provate a calcolare la vostra impronta ecologica (per esempio sul sito del WWF - http://www.wwf.it/ambiente/sostenibilita/calcoloimpronta.asp - o, se pensate sia di parte, leggete sul sito della Agenzia Europea per l’Ambiente - http://www.eea.europa.eu/highlights/Ann1132753060 -) e capirete almeno quante risorse assorbite quotidianamente.
    Vedi Teo, anche se la scienza dice cose fondate sui numeri e sulle leggi della fisica (la natura NON produce all’infinito! Dobbiamo renderci conto del fatto che stiamo consumando più velocemente di quanto non ci metta la terra a produrre di nuovo!) la maggior parte delle persone non ci prova neanche a informarsi e a capire…dice che le previsioni sono esagerate, ma è un meccanismo normale: rimuovono il problema.
    Scusate per lo sfogo ma, su queste cose, sono particolarmente sensibile!

  4. Matteo Balocco scrive:

    Ah ma io sono d’accordo… Il post lo ha scritto Dario, per inciso.

  5. maredidirac scrive:

    Scusate ho visto ora l’autore: che distratta! ;)

  6. Dario scrive:

    4,116847 ettari/all’anno, comunque ho scritto il post con un tono ironico. Sono ben informato sui rischi del nostro comportamento egoista e vivendo negli stati uniti ce l’ho ancor di più sotto gli occhi.

  7. Dario scrive:

    Ok, ho fatto anche l’altro test. “IF EVERYONE LIVED LIKE YOU, WE WOULD NEED 3.6 PLANETS.” Ora: giro sempre in bicicletta, compro tutto (diciamo l’80%) da produttori locali (farmer’s market), uso la macchina solo per andare fuori o dall’altra parte della citta’, compro in bulk molti prodotti alla Rainbow grocery, spengo l’acqua durante la doccia quando mi insapono (stesso discorso quando lavo i piatti o i denti), uso lavatrice ed asciugatrice solo la sera, riciclo tutto e faccio anche il compost, tutte le lampadine sono energy-saver, quando prendo un aereo accentuo tutti questi comportamenti per avere un comportamento eco-compatibile. Adesso, con tutta onesta’, a me il dubbio viene, ci sara’ qualcosa di sbagliato in quel test? Se fossimo tutti come i miei vicini di casa il mondo finirebbe domani. Informare e’ un po’ diverso da fare terrorismo. L’ironia del mio post sta proprio qui: cosa devo fare ancora? Andare in giro con le pezze al culo? :)

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