A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da
Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di
Dario Barbone.
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Leggendo questo non posso far altro che pensare a quanto sia incompetente, servile e poco puntuale l’informazione che riceviamo quotidianamente via tv e giornali.
Update: il post è stato un po’ infelice. Se ne parla anche qui.
10/06/2008 alle ore 00:33
Nel 2000 il petrolio stava a circa 27 dollari/barile (non 60). Il sunto è che l’incremento dei prezzo medio della benzina in Italia è stato inferiore all’incremento del prezzo del petrolio nello stesso periodo - mai fare i conti con le cifre sballate. Poi il discorso è lungo, perché quei numerelli presi da soli non vogliono dire nulla, le analisi serie in giro esistono (anche in rete c’è un po’ di segnale, affogato nel 99% di rumore).
10/06/2008 alle ore 12:55
Ciao Carlo,
grazie per la precisazione. Hai dei riferimenti validi per documentarsi a dovere, per cortesia?
10/06/2008 alle ore 18:55
per esempio l’andamento del mercato internazionale lo trovi qui: http://www.unionepetrolifera.it/Repository/-1435117574/-1312297028/-499878382/-1953148618
11/06/2008 alle ore 22:45
Ho fatto qualche conto (vedi qua)… a me pare che il prezzo del carburante sia cresciuto meno di quanto è cresciuto il prezzo del barile di petrolio.
Ciao
16/06/2008 alle ore 00:28
Matteo, arrivo soltanto ora, con colpevole ritardo, al tuo post. Sai, io accetto ogni critica, anche la più severa, al mondo dell’informazione (che a volta fa poco per non meritarsela), però mi piacerebbe che chi mi dà dell’incompetente e del servile, senza peraltro avermi mai conosciuto, avesse letto ciò che ho scritto e non si fosse fermato a metà.
Io, lo ammetto, ho sbagliato a non scrivere il prezzo del petrolio nel 2000 e soprattutto a non citare la fonte (che era una mail che sta girando in queste settimane e che non avrei mai pubblicato su un vero organo di informazione senza un’adeguata verifica, questo lo sanno coloro che mi conoscono). Tu, però, saresti potuto arrivare alla fine del mio post (era breve, non sarebbe servita molta fatica) dove c’era scritto: “Mi sfugge qualcosa, I suppose (and I hope), ma che cosa?”. Magari, più utilmente per me e per i tuoi lettori, avresti potuto rispondere alla domanda.
Ciao
Carlo Felice Dalla Pasqua
16/06/2008 alle ore 00:34
CFDP ma io non mi riferivo a te, anzi avevo preso per buoni i tuoi dati senza preoccuparmi di verificarli.