Lunedì
9
Giugno
Semplici considerazioni
Leggendo questo non posso far altro che pensare a quanto sia incompetente, servile e poco puntuale l’informazione che riceviamo quotidianamente via tv e giornali.
Update: il post è stato un po’ infelice. Se ne parla anche qui.
Giugno 10th, 2008 at 00:33
Nel 2000 il petrolio stava a circa 27 dollari/barile (non 60). Il sunto è che l’incremento dei prezzo medio della benzina in Italia è stato inferiore all’incremento del prezzo del petrolio nello stesso periodo - mai fare i conti con le cifre sballate. Poi il discorso è lungo, perché quei numerelli presi da soli non vogliono dire nulla, le analisi serie in giro esistono (anche in rete c’è un po’ di segnale, affogato nel 99% di rumore).
Giugno 10th, 2008 at 12:55
Ciao Carlo,
grazie per la precisazione. Hai dei riferimenti validi per documentarsi a dovere, per cortesia?
Giugno 10th, 2008 at 18:55
per esempio l’andamento del mercato internazionale lo trovi qui: http://www.unionepetrolifera.it/Repository/-1435117574/-1312297028/-499878382/-1953148618
Giugno 11th, 2008 at 22:45
Ho fatto qualche conto (vedi qua)… a me pare che il prezzo del carburante sia cresciuto meno di quanto è cresciuto il prezzo del barile di petrolio.
Ciao
Giugno 16th, 2008 at 00:28
Matteo, arrivo soltanto ora, con colpevole ritardo, al tuo post. Sai, io accetto ogni critica, anche la più severa, al mondo dell’informazione (che a volta fa poco per non meritarsela), però mi piacerebbe che chi mi dà dell’incompetente e del servile, senza peraltro avermi mai conosciuto, avesse letto ciò che ho scritto e non si fosse fermato a metà.
Io, lo ammetto, ho sbagliato a non scrivere il prezzo del petrolio nel 2000 e soprattutto a non citare la fonte (che era una mail che sta girando in queste settimane e che non avrei mai pubblicato su un vero organo di informazione senza un’adeguata verifica, questo lo sanno coloro che mi conoscono). Tu, però, saresti potuto arrivare alla fine del mio post (era breve, non sarebbe servita molta fatica) dove c’era scritto: “Mi sfugge qualcosa, I suppose (and I hope), ma che cosa?”. Magari, più utilmente per me e per i tuoi lettori, avresti potuto rispondere alla domanda.
Ciao
Carlo Felice Dalla Pasqua
Giugno 16th, 2008 at 00:34
CFDP ma io non mi riferivo a te, anzi avevo preso per buoni i tuoi dati senza preoccuparmi di verificarli.