A Totanus in the Net è un blog sulla vita quotidiana, tra pannolini, browsers, politica, sogni e tutto quello che rende il nostro mondo il migliore dei mondi possibili. O forse no? Scritto principalmente da Matteo Balocco, con la partecipazione straordinaria, da San Francisco, di Dario Barbone.

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Titanic

Vado all’IKEA ed è pieno di gente che compra.
Vado al Carrefour ed è pieno di gente che compra.
Vado in centro ed è pieno di gente che compra.
Il TG2 Costume e Società è pieno di gente che si rilassa con massaggi ayurvedici alla vinaccia e all’ambra elettrificata.
Per strada è pieno di gente in SUV che fa il pieno al distributore.

L’orchestrina sul ponte suona un ragtime d’altri tempi.

P.S.: Il punto è che non puoi lamentarti che la barca affonda e intanto ballare come niente fosse.

3 risposte a “Titanic”

  1. Tambu scrive:

    era “Nearer, My God, to Thee”, oppure “Autumn”… comunque non un ragtime ;-)

  2. Matteo Balocco scrive:

    Forse un ragtime era poco adatto al contesto ma è indubbio che avessero dei simili pezzi nel loro repertorio.

  3. Tambu scrive:

    indubbio. e non volevo essere bacchettone. E’ che per come l’hai scritto, mi sembrava ti riferissi al momento in cui affonda definitivamente. e lì sicuramente non era un ragtime. Sono particolarmente affezionato a quella vicenda, e tendo ad essere un po’ protettivo :)

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