Lunedì 23 Maggio

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Ieri sera ho percorso per quanto possibile il tragitto della staffetta che ho iniziato in Italia riprendendola pari pari da quella americana. Ho speso una mezz’ora buona di navigazione e non sono arrivato alla sua conclusione, se non in alcuni rami. Un giudizio sommario e superficiale mi spinge a dire che il testimone ormai viene passato con disinvoltura.

Ripercorriamo velocemente i fatti.
Martedì 17 maggio mi accorgo che rapidamente sta prendendo forma una nuova tipologia di worm/meme nei più influenti blog di webdesign in lingua inglese, il Musical Baton. Nel giro di poche ore tutti i blog in questione, che seguo attraverso i feed rss, contengono un post variamente intitolato ma inesorabilmente con la famigerata lista musicale e i 5 link dello step successivo.
Decido di cogliere la palla al balzo e sfrutto il mio neonato diario online per iniziare un ramo italiano della Catena. La ragione che mi spinge a iniziare la catena è in parte una legittima volonta di ricerca di visibilità nella blogosfera (a prescindere dalla qualità di questa visibilità), ma soprattutto un’esigenza di “studio”.
Sono interessato a verificare le dinamiche con cui un messaggio virale si propaga.
Faccio una scelta drastica e tra i propagatori della catena scelgo 4 blogstar (Massimo Mantellini, Luca Sofri, Gianluca Neri e Massimo Moruzzi) e un
conoscente, Matteo Fogli. La mia previsione è che solo Matteo propaghi a sua volta la catena. Le ragioni per cui penso questo sono molte, alcune ovvie, alcune un po’ meno.

Sinceramente non ho alcuna idea di quante volte si sappia con certezza l’origine e le modalità con cui si è generata una “Catena”.
Il fatto che in questo caso abbia nome e cognome consente di fare alcune considerazioni, che non hanno peraltro alcuna pretesa di validità (sono un autodidatta delle stretegie di marketing), ma valgono solo come “2 centesimi” su un fenomeno peraltro ancora in moto.

  1. La scelta dello spreader.
    Come largamente previsto, della mia lista di spreaders, ovvero di propagatori della Catena, composta da 4 blogstar e da un amico/semi-collega, solo l’amico ha risposto raccogliendo il testimone. Dagli altri il silenzio, con l’unica eccezione della risposta (vagamente snob di DotComa).
    Pertanto si può affermare che il vero propagatore della Catena sia stato Pecus, il quale ha scelto di propagare solo tra blogger con cui ha abitualmente uno scambio di opinioni. Da quel momento la propagazione non si è più interrotta.
    Questo significa a mio parere poche cose:

    1. Scegli bene lo spreader e fai la pesca tra i conoscenti su cui pensi di avere una qualche forma di reputazione. E’ essenziale che chi riceve il testimone si senta parte di un gioco esclusivo, di una scelta. Per scegliere lui, hai dovuto eliminare dalla rosa dei papabili qualcun’altro.
    2. Non scegliere se possibile blog troppo tematici o con una struttura rigida di comunicazione. Chi scrive solo per sonetti, ad esempio, non raccoglierà la catena per non rovinare l’impianto stilistico della sua opera.
  2. La scelta del soggetto
    La musica è un soggetto coinvolgente e trasversale. La condivisione dei gusti in generale e di quelli musicali in particolare consente un’ampia possibilità di espressione. Quasi ogni blogger coinvolto ha espresso una cinquina di brani preferiti che esula dalle hit parades, se non in percentuali minime. Per lo più si tratta di brani semi sconosciuti oppure di scelte musicali “elitarie” (Jazz, Vintage, Lounge). A mio parere questo si spiega facilmente: esprimere il gusto musicale è distintivo e aiuta il blogger a indentificarsi univocamente e conseguentemente emergere dalla massa indistinta degli altri blog.
  3. La scelta dello snob
    La percezione generale è che chi non propaga la catena (escludendo doverosamente le mie 4 blogstar) adducendo varie motivazioni subisca un calo (insignificante peraltro) di reputazione. O meglio e più semplicemente, non ci fa una bella figura.
    “Ma come. Io ti scelgo perchè penso che tu possa gradire, perchè trovo la cosa un po’ scema ma anche un po’ divertente, perchè credo che abbiamo una certa affinità di gusti e tu… tu mi snobbi, dici che “non conosci nessuno”, o che odi le Catene o che queste stronzate tu non le fai… Ma vaaa… Scendi dal trono!! Insomma, forse la prossima volta che devo condividere la cosa con qualcuno, e magari non si tratterà di una stupida catena, ci penserò due volte a metterti in lista.”

Voi che ne pensate?

Scritto da Matteo Balocco il 23 Maggio 2005 e archiviato in Posted in Magmatica, Mktg. Per ora . Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.

19 Responses to “Un pensiero alla staffetta”

  1. eiochemipensavo Says:

    solo una precisazione: il passaggio di testimone a sonetti era voluto, e secondo me si sta dannando l’anima per rispondere alla catena attraverso un sonetto.
    sonetti, è uno che limiti non ne ha. secondo me prima o poi, ci vuol del tempo, prima o poi qualcosa ne vien fuori.
    detto questo, son stato un buon propagatore? :)

  2. massimo mantellini Says:

    la musica e’ un soggetto trasversale: personalmente pero’ le catene di s.antonio non mi piacciono.

  3. Matteo Balocco Says:

    A Mantellini: in effetti si era capito. Nel momento in cui il testimone lasciato da Gaspar Torriero è rimasto a terra…
    Rimane però il dubbio se, nel momento in cui la catena coinvolge larga parte della blogosfera, rimane semplice catena o non si eleva a, per quanto effimero, fenomeno memetico.
    In quel caso, che si fa? Sospensione del giudizio e partecipazione diretta oppure algido autoisolamento?

  4. Matteo Balocco Says:

    A Eiochemipensavo: ottimo propagatore! :)
    In realtà non volevo unicamente riferirmi al sonettista, anzi se riesce a trovare il modo di partecipare dimostrerà un’indubbia competenza formale.
    Mi riferivo anche ai blog tematici (di argomento politico, piuttosto che artistico). Quelli in cui un intervento così giocosamente autoreferenziale può apparire forzato e fuoriluogo.

  5. ::Blogdiscount.org Says:

    [...] ivo di esibire amicizie importanti. Per maggiori approfondimenti, vi consiglio di leggere questo bel post di totano, che sarebbe anche il portatore sano che ha dato ini [...]

  6. dr.psycho Says:

    eccellente, bravo.
    adoro gli esperimenti di propagazioni di memi (nel mio piccolo li ho fatti anch’io, con un successo al di sopra delle aspettative di chiunque abbia ancora stima nell’umanita’: http://psycho.asphalto.org/puppybowl.html e http://psycho.asphalto.org/xrays.html )

    il meme delle 5 canzoni non l’ho propagato, perche’ sono uno di quelli che hanno un blog “a struttura rigida”, ma il link a questo specifico post invece mi sa che lo mettero’, prima o poi. quando la mia struttura rigida lo consentira’:)

  7. MassiTwoSteps.net » Hop! Says:

    [...] MassiTwoSteps.net // 24/05/2005 Hop! Raccolgo il virus testimone della staffetta da M-Chiara. Volume totale dei file [...]

  8. camilla_lo Says:

    you’ve been observed!

  9. severine Says:

    Declinate elegantemente (almeno spero) tre proposte e salvata la faccia: in quale categoria rientro? :)

  10. Matteo Balocco Says:

    A Severine:
    Rientri nella categoria “Elegantemente Altezzoso/a” :P

  11. Matteo Balocco Says:

    A Camilla_Lo:
    Grazie. Ti ho risposto nei commenti al tuo blog.

  12. Settoblo Says:

    Staffetta musicale

    Raccolgo il testimone da Massi e volentieri lo trasporto al traguardo successivo.
    Ho sempre odiato le catene di S. Antonio, ma via Blog non mi era mai capitata. Qui ne è spiegata l’origine.

    Volume totale dei file musicali sul mio PC:
    0 byte. Ho …

  13. no guru, no method, no teacher Says:

    Staffetta

    Il Piccolo Chettimar mi chiama in causa, ed io, sollecita come mio solito [*partono risate registrate*], tempestivamente rispondo:

    1. Volume totale dei file musicali:
    Sull’hard disk, sommando entrambi i computer, solo 64GB. Sull’iPod mini (ma moo…

  14. dandyna Says:

    io ho snobbato divinamente tutti gli inviti: sono sorda.

  15. Gabriel Says:

    il tuo post esprime un punto di vista indubbiamente interessante. ciònonostante se è divertente trovare un modo per mettere in contatto i bloggers non credo che sia altrettanto esaltante per i blogger stessi omologarsi allo schema di questa staffetta. Di questi tempi direi che c’è bisogno di originalità , di spunti creativi, di comunicazione non schematica, di slanci reali di interesse verso gli altri. In fondo tu stesso fai un’analisi quasi di marketing quando parli di questo messaggio a catena e io sinceramente spero che il marketing non riesca atracciare le sue strategie anche nella dimensione dei blog. inoltre ho anche pensato che con questa staffetta o catena a dir si voglia si entrasse subdolamente nella privacy dell’hard disk dei bloggers (case discografiche o la finanza stessa potrebbero avere interesse ad indagare sul dilagante fenomeno di riproduzione musicale illegale ). Saluti, Gabriel

  16. eiochemipensavo Says:

    ho vinto io.
    t’ho fregato.

    sonetti
    ha risposto :)

    Totanus: Ah però… idolo…

  17. eiochemipensavo Says:

    tsk tsk ;)

  18. sonetti Says:

    idolo?

  19. C. Says:

    I miei hanno tutti declinato ma almeno con gentilezza ed educazione :)

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