uno-cinque-dieci
Prima o poi sarebbe successo. Una nuova catena (via SuperfluousBanter).
Questa volta però mi sembra più carina di quella che aprì quasi un’anno fa questo blog.
E’ una sorta di "Accadde Domani" e cercherò di spremere le meningi perchè in realtà soffro di demenza senile precoce. Dunque…
COSA STAVO FACENDO 1 ANNO FA
Stavamo (io, Carolina e Giosuè) finendo di mettere su casa nuova. Un’avventura stupenda.
Nel lavoro stavo perfezionando le mie competenze tecniche su Prototype e Ajax.
Ero già abbastanza stufo di fare il pendolare, anche perchè ero appena uscito da uno sciopero del biglietto portato avanti in tre sulla tratta Vercelli-Torino.
Stavo anche lavorando, e molto, alla nascita di 12Dicembre. La ferita della perdita di Paro era ancora molto dolorosa e si viaggiava soprattutto sulle onde dell’emozione.
COSA STAVO FACENDO 5 ANNI FA
Periodo davvero strano e importante. Aprile 2001. Stavo facendo probabilmente l’esperienza più importante della mia vita, quella in una delle aziende ritenute ai tempi tra le più importanti nell’ambito dell’e-learning e della formazione a distanza. La realtà professionale era ben diversa e meno entusiasmante di quanto promesso dalla fama della ditta e della sua padrona (perchè di padrona si trattava) . Fu un’esperienza breve, molto breve. E traumatica. Ma mi insegnò che non vale mai la pena lavorare per qualcuno che non ti tratta come un essere umano ma come un oggetto. E quando me ne andai, dopo poche (ma sempre troppe) settimane di sofferenza, promisi a me stesso che prima di tutto avrei lavorato per crescere, sempre, e non solo a livello professionale.
COSA STAVO FACENDO 10 ANNI FA
Dieci anni fa. Preistoria. Stavo studiando… Studiando, insomma, diciamo la verità: stavo facendo i primi siti all’università. Passavo le giornate al centro per i servizi informatici della facoltà, un po’ perchè Carolina faceva la borsista lì e un po’ perchè cercavo di corrompere Achille, il tecnico, per avere permessi e accessi riservati al server. Avevo la piena consapevolezza di vivere qualcosa di unico e irripetibile, la nascita di un nuovo sistema di comunicazione, e ne ero affascinato. Avevo la mia paginetta stupida dedicata a un fumetto giapponese e mantenevo rapporti con altri otaku sparsi per il mondo… Stava nascendo Baudhaus, e con esso anche alcune amicizie che durano ancora oggi. Nel frattempo mancavano diversi esami alla laurea…
COSA FARO’ TRA UN ANNO (aggiunta mia rispetto all’originale)
Spero di essere ancora impegnato come oggi a imparare un mestiere che ti obbliga a non fermarti mai, a non essere mai soddisfatto di quello che sai. Spero anche di poter far fruttare di più queste competenze in un ambito di volontariato e solidarietà. Lo dico senza retorica. Sarebbe bello, anche se è terribilmente difficile.
Passo questa nuova catena a Pecus, jTheo, Gaspar , Alberto e Ludo.
14/04/2006 alle ore 11:39
ti aggiungo una cosa che facevamo 5 anni fa: avevamo appena trovato la nostra prima casa, appartamento “di lusso” nel centro storico…
14/04/2006 alle ore 14:24
Maledettooo le cateneeee!
14/04/2006 alle ore 15:06
Ma dĂ i Theo… è una catena all’anno… si può sopportare!
21/04/2006 alle ore 14:53
no dai,non ti offendi vero?
21/04/2006 alle ore 14:56
No non mi offendo…
Manco ti ho mandato la email…